Ministero condannato all’assunzione di una docente precaria

di
ipsef

red – Dopo 3 anni di contratti a tempo determinato il docente precario deve essere immesso in ruolo. Docente precaria vince un ricorso presso il Giudice di Siena.

red – Dopo 3 anni di contratti a tempo determinato il docente precario deve essere immesso in ruolo. Docente precaria vince un ricorso presso il Giudice di Siena.

Si tratta di una sentenza di primo grado che attende conferma, ma che al momento può, a ben ragione, far tremare i polsi a Tremonti, perchè in ballo ci sono 180 mila contratti a tempo determinato (tra docente ed ATA) che si potrebbero trasformare a tempo indeterminato.

Infatti, tale sentenza fa riferimento ad una Direttiva Comunitaria che viene recepita dall’art.1comma 40 della Legge 247/2007, che ha modificato il D.Lgs 368/2001 (inserendo alcune novità), e in base alla quale qualora, per effetto di successione di contratti a termine per lo svolgimento di mansioni equivalenti, il rapporto di lavoro tra lo stesso datore di lavoro e lo stesso lavoratore abbia complessivamente superato i 36 mesi comprensivi di proroghe e rinnovi, indipendentemente dai periodi di interruzione che intercorrono tra un contratto e l’altro, il rapporto si considera a tempo indeterminato

Normativa non applicata per il comparto scuola, nonostante le sentenze (quella di Siena non è la prima), perchè il MIUR ha sempre sostenuto una anomalia nel tipo di contratto dei docenti precari che non lo farebbe rientrare nella casistica della reiterazione dei contratti a TD per l’"eccezionalità" del rapporto di lavoro. Tanto che nel decreto 134/2009, il ministro dell’economia ha voluto sottolineare che: "I contratti a tempo determinato stipulati per il conferimento delle supplenze…, in quanto necessari per garantire la costante erogazione del servizio scolastico ed educativo, non possono in alcun caso trasformarsi in rapporti di lavoro a tempo indeterminato e consentire la maturazione di anzianità utile ai fini retributivi prima della immissione in ruolo".

Non è della stessa idea il Giudice del Tribunale di Siena, Diego Cammarosano che nella reiterazione di 6 contratti a tempo determinato non ha visto alcuna eccezionalità, ma un "vuoto fisiologico su un posto vacante che nessun risarcimento può soddisfare del bene della mancata assunzione"

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