Milleproroghe, Anief: il Senato boccia i provvedimenti più urgenti ma apre ai concorsi per dirigenti scolastici, docenti di religione e discipline Stem, ex Lsu, dirigenti tecnici

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Il Senato ha licenziato definitivamente il decreto Milleproroghe con 88 voti favorevoli e 63 contrari, lasciando adesso la “palla” alla Camera dei Deputati che dovrebbe porre la fiducia martedì prossimo, 21 febbraio, dove il testo dovrebbe essere votato definitivamente entro i due giorni successivi.

Infine, quanto approvato dovrà essere convertito in legge dello Stato entro il 27 febbraio. Per quel che riguarda il mondo della scuola, le novità introdotte più urgenti non sono state approvate: mancano le attese disposizioni sul tema dei vincoli alla mobilità del personale, modifiche alla fase transitoria del sistema di reclutamento per permettere di assumere i docenti precari delle GPS, ma anche per andare a vedere le attuali graduatorie concorsuali, ed infine il tema dei 50 mila dell’organico aggiuntivo docenti e Ata non confermato.

I provvedimenti approvati sono comunque diversi: riguardano il concorso dei dirigenti scolastici del 2017 con l’indizione, da parte del ministero dell’Istruzione, di un decreto avente le modalità di svolgimento di un “corso-concorso” rivolto ai candidati che abbiano svolto la prova scritta e successivamente proposto ricorso con pendente un contenzioso giurisdizionale. Nel testo approvato sinora viene anche prospettato il rinvio del concorso per gli insegnanti di religione cattolica e degli ex LSU per il personale ATA. Sempre per quanto riguarda la proroga ai concorsi, viene stabilito che la selezione già prevista nel 2019 per i dirigenti tecnici venga bandita a partire dal primo giugno prossimo per provvedere all’assunzione a tempo indeterminato a partire dal 2024.

Inoltre, per le discipline Stem del concorso Straordinario bis, per le quali non è stato possibile, per ritardi nella pubblicazione delle graduatorie, procedere all’assunzione a tempo determinato per svolgere l’anno di formazione e prova, è stata introdotta una proroga all’anno scolastico 2023/24. Vengono quindi prorogate all’anno scolastico 2023/24 le supplenze nelle scuole paritarie dell’Infanzia, anche attingendo dalle graduatorie degli educatori per l’infanzia in possesso del titolo idoneo. È stata anche introdotta una novità relativa all’area dei DSGA, riguardante nel dettaglio la progressione all’area dei direttori dei servizi generali e amministrativi del personale amministrativo delle istituzioni scolastiche. Si conferma che i percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, il cosiddetto Pcto, ex alternanza scuola-lavoro, non saranno più considerati requisito indispensabile per essere ammessi all’esame di maturità. Infine, si prevede l’adeguamento della normativa antincendio per tutti gli edifici scolastici ed i locali adibiti a scuola al 31 dicembre 2024.

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