Mille-proroghe: il Governo presenta un emendamento incostituzionale per inserire in coda i 20.000 esclusi dalle graduatorie

di Lalla
ipsef

ANIEF – Il relatore Mercatali ritira il suo emendamento 14.100, ma i tecnici si dimostrano smemorati. Il Governo riesuma le code della vergogna per i 20.000 precari da inserire nelle graduatorie. Anief chiede al Senato di modificare la norma illegittima.

ANIEF – Il relatore Mercatali ritira il suo emendamento 14.100, ma i tecnici si dimostrano smemorati. Il Governo riesuma le code della vergogna per i 20.000 precari da inserire nelle graduatorie. Anief chiede al Senato di modificare la norma illegittima.

Forse il nuovo ministro Profumo o il nuovo sottosegretario Ugolini si sono persi la rassegna stampa degli ultimi due anni, in cui si è stato segnalato come la norma voluta dall’ex-ministro Gelmini di inserire in coda i docenti sia incostituzionale. Eppure, il Governo ci ha ripensato, lasciando da parte pensioni e scatti di anzianità, ignorando quanto richiesto dall’Europa sui giovani insegnanti per buona pace del premier Monti, per vendere un pezzo di Costituzione sull’altare della Lega Nord: i docenti abilitati presso le Facoltà di scienze della Formazione primaria, Conservatori e Accademie, poiché hanno conseguito l’abilitazione in un mese o anno diverso dagli altri colleghi, devono inserirsi in coda, pardon, in una nuova fascia delle graduatorie ad esaurimento.

Il loro voto di abilitazione non vale più nulla, in barba al merito, contrariamente al parere favorevole dello stesso Governo sull’inserimento a pettine, dato neanche tre settimane fa. Ebbene, noi non ci stiamo: è scandaloso.

Sono, almeno, tre le sentenze della corte costituzionale violate: la 168/2004, la 41/2011, la 242/2011.

E poi ci si lamenta che si ricorre ai tribunali: i ministri come tutti i parlamentari dovrebbero pagare con le loro tasche le condanne alle spese che la magistratura commina, e non i magistrati; soltanto, così, si otterrebbe quel poco di attenzione necessaria all’attività legislativa. Il presidente dell’Anief, M. Pacifico, rivolge l’ultimo appello ai senatori della Repubblica per bocciare o modificare in aula il testo ed evitare il discredito delle nostre Istituzioni. Usque tantem abutere patientia nostra?

L’emendamento contestato

Il comma 2-ter è sostituito dal seguente:
“2-ter. Fermo restando che le graduatorie ad esaurimento di cui all’articolo 1, commi 605, lettera c), e 607, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni restano chiuse, limitatamente ai docenti che hanno conseguito l’abilitazione dopo aver frequentato i corsi biennali abilitanti di secondo livello ad indirizzo didattico (COBASLID), il secondo ed il terzo corso biennale di secondo livello finalizzato alla formazione dei docenti di educazione musicale delle classi di concorso 31/a e 32/A e di strumento musicale nella scuola media della classe di concorso 77/A, nonché i corsi di laurea in scienze della formazione primaria negli anni accademici 2008/09, 2009/10 e 2010/11, è istituita una fascia aggiuntiva alle predette graduatorie. Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca sono fissati i termini per l’inserimento nelle predette graduatorie aggiuntive a decorrere dall’anno scolastico 2012/ 2013.
IL GOVERNO

Versione stampabile
anief
soloformazione