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“Migrazione”, Unità di Apprendimento per alunni della scuola secondaria di primo grado

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La Giornata internazionale dei migranti è iniziata il 18 dicembre 1990, quando è stata creata la Convenzione internazionale sulla protezione dei diritti di tutti i lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie. L’obiettivo delle Nazioni Unite è garantire che tutti i migranti e le loro famiglie siano adeguatamente assistiti. Hanno creato la convenzione per cercare di raggiungere questo obiettivo e garantire che i diritti di tutti i migranti e delle loro famiglie siano rispettati.

Quando è stata istituita la Giornata Internazionale dei Migranti?

Nel 2000, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 18 dicembre Giornata Internazionale dei Migranti. Da allora si celebra il 18 dicembre di ogni anno. Quest’anno, nel 2021, cade di sabato. Ma perché si scelse proprio quella data?

La nascita della giornata internazionale dei migranti

La giornata internazionale del 18 dicembre venne istituita a seguito di un grave episodio accorso ad alcuni migranti nel lontanissimo 1972. In quella tristissima circostanza un camion si rovesciò all’interno del lunghissimo traforo del Monte Bianco. Al suo interno non si trovavano, come tutti ritenevano, delle merci, né erano state collocate, destinate alla vendita, delle macchine da cucire che il trasportatore aveva opportunamente dapprima, ma ben 28 uomini e donne, molto giovani taluni, originari del Mali che ricercavano una modalità per giungere nella vicinissima Francia e costruire un futuro migliore e più sicuro per loro e i loro familiari. A seguito di quel tragico e indescrivibile incidente morirono tutti quel giorno.

Il 18 dicembre di 18 anni più tardi, era il 1990, l’organizzazione delle Nazioni Unite, anche se in molto ritardo, l’Onu siglò il testo di quella che sarebbe diventata la famosissima “Convenzione internazionale sulla protezione dei diritti di tutti i lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie”, che entrerà in vigore, qualche lustro dopo, nel 2003 dopo ben lunghissime 47 ratifiche da parte di Parlamenti Nazionali. La Convenzione è un riconoscimento alla vulnerabilità dei lavori dei migranti e immagina la promozione di una cultura più allargata per difendere i loro diritti e il loro lavoro, da abusi e sfruttamento. In molti l’hanno sottoscritta, però ancora moltissimi Paesi tra cui molte nazioni europee ancora no.

Cos’è un migrante?

Un migrante è qualcuno che ha scelto di lasciare il proprio paese per cercare una vita migliore in un altro paese. Ciò potrebbe essere dovuto a una serie di motivi, tra cui il desiderio di un nuovo lavoro, lo studio a scuola o all’università o l’avvicinamento alla famiglia. Molti migranti portano anche la famiglia con sé nel nuovo paese.

Tuttavia, non tutti scelgono di lasciare il proprio paese. Purtroppo, molti paesi stanno vivendo guerre e conflitti e le persone sono costrette a lasciare il proprio paese per la propria sicurezza. Queste persone sono chiamate rifugiati. Per alcune famiglie è più sicuro fuggire dal proprio paese per vivere una vita tranquilla e sicura in un altro paese. Ci sono anche molti altri motivi per cui le persone sono costrette a lasciare le loro case, come i disastri naturali. Terremoti, uragani e tsunami possono distruggere la vita delle persone e delle città, costringendole a ricominciare la loro vita in un paese più sicuro.

Perché è importante la Giornata Internazionale dei Migranti?

Sebbene lasciare casa per migrare in un altro paese possa essere eccitante, può anche essere un viaggio molto scoraggiante e pericoloso. Le Nazioni Unite lavorano duramente per garantire che i migranti non vengano sfruttati. La Giornata internazionale dei migranti aiuta a ricordarci di lavorare insieme per garantire che la migrazione sia un’esperienza sicura e positiva per tutti. La protezione dei migranti è ancora più importante durante l’attuale pandemia globale di Covid-19. Il segretario delle Nazioni Unite, il generale António Guterres, afferma:

“In questa Giornata Internazionale dei Migranti, cogliamo l’opportunità della ripresa dalla pandemia per attuare il Patto globale per una migrazione sicura, ordinata e regolare”.

Come possiamo mostrare supporto per la Giornata Internazionale dei Migranti in classe?

Ci sono molti modi in cui puoi partecipare alla Giornata Internazionale dei Migranti con la tua classe quest’anno. Educare i giovani studenti alle difficoltà che molti migranti attraversano quando si trasferiscono in un altro paese è un ottimo inizio per sensibilizzare su questa importante causa. Di particolare pregio l’UdA denominata “Migrazione” predisposta per alunni della scuola secondaria di primo grado (classi II e III) dai docenti Simona Barca; Roberta Geremia; Rossella Rossi e dalla rappresentante del CISP Giordana Francia. L’UdA è stata adottata nell’ Istituto Comprensivo “Largo S.PIO V” di Roma diretto dal dirigente scolastico Prof. Giovanni Simoneschi. Obiettivo formativo dell’UdA: conoscere le dinamiche della mobilità umana nel tempo e gli effetti che esse hanno determinato nei luoghi di arrivo/di partenza degli immigrati per prendere coscienza della possibilità di educare la propria identità a essere migrante e plastica in corrispondenza dell’incontro con l’altrui diversità.

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