Migrazione da Sud a Nord, riguarda lavoratori con istruzione medio-alta

Stampa

“Se negli anni successivi al Secondo dopoguerra i flussi migratori verso le regioni centro settentrionali erano prevalentemente costituiti da manodopera proveniente dalle aree rurali del Mezzogiorno, nell’ultimo decennio mediamente il 70% delle migrazioni dalle regioni meridionali e insulari verso il Centro-Nord sono state caratterizzate da un livello di istruzione medio-alto”.

E’ quanto scritto nel XIV Rapporto della Fondazione Migrantes sugli Italiani all’estero, edizione 2019,

“Cedendo risorse qualificate – spiega il Rapporto che sarà presentato oggi-, il Mezzogiorno ha ridotto le proprie possibilità di sviluppo alimentando ulteriormente i differenziali economici con il Centro-Nord. Oltre alle migrazioni interne degli italiani nati all’estero nei paesi tradizionalmente meta di emigrazioni degli italiani (paesi europei come la Germania, la Svizzera, Francia e Regno Unito e destinazioni oltreoceano come il Brasile, Venezuela, Argentina e Stati Uniti), non va trascurata la quota crescente di cittadini che hanno acquisito la cittadinanza italiana e che si spostano sul territorio italiano”.

Stampa

Eurosofia: TFA SOSTEGNO VI CICLO, cosa studiare? Oggi alle 16.00 ne parliamo con gli esperti