Migranti, educatrice sospesa per 30 giorno a causa di un post su Fb

di redazione
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Sospesa per un mese e apertura di un provvedimento disciplinare. E’ quanto accaduto a un’educatrice di un asilo comunale per aver commentato su Facebook “sparate” in reazione all’appello di aprire i porti ai migranti.

Il commento faceva parte di una serie di espressioni dello stesso tenore.

La sospensione, come si legge sulla versione online de Il Secolo XIX è stata comminata in via cautelativa. Sull’accaduto sta indagando la polizia postale di Imperia.

Il sindaco, Claudio Scajola, ha commentato: “L’amministrazione ha avviato tempestivamente un procedimento disciplinare nei confronti dell’autrice dei commenti in questione. Nelle more del procedimento, alla stessa sarà applicata la sospensione cautelare dal servizio per la durata di 30 giorni. L’Amministrazione Comunale si dissocia totalmente dal contenuto dei commenti circolati in rete e stigmatizza tale comportamento“.

Scajola ha ribadito e raccomandato ai cittadini di porre attenzione sull’uso dei social quando ci si esprime per il loro tramite, perché “le parole possono diventare pietre. E’ necessario – ha concluso Scajola – sostenere una comunità che discute e si confronta civilmente, evitando che sia avvelenata dall’astio e dalla rabbia, elementi che portano a pericolose divisioni e ostilità“.

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