Michelle Obama contro i cupcakes, brownies e bake sales: troppi grassi e zuccheri nelle mense scolastiche americane

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GB – Michelle Obama è famosa per la sua lotta contro l’obesità dei ragazzi americani e arriva ancora da lei una proposta salutista per le mense delle scuole: via i cupcakes e la vendita di beneficenza delle torte, le bake sales, che nelle 2.500 scuole pubbliche americane raggiungono la ragguardevole cifra di 75mila  all’anno.

GB – Michelle Obama è famosa per la sua lotta contro l’obesità dei ragazzi americani e arriva ancora da lei una proposta salutista per le mense delle scuole: via i cupcakes e la vendita di beneficenza delle torte, le bake sales, che nelle 2.500 scuole pubbliche americane raggiungono la ragguardevole cifra di 75mila  all’anno.

Molte le sollevazioni di popolo contro la first lady: non si fa guerra alle torte e ai brownies, i famosi biscotti al cioccolato e alle altre squisitezze che amano  bambini. A sollevarsi anche presidi e provveditori: “In questo periodo di difficoltà economiche che provocano una mancanza di risorse, queste vendite di beneficenza ci permettono di raccogliere una considerevole quantità di denaro per programmi educativi importanti – ha dichiarato il provveditore agli studi della Georgia, John Barge – se siamo preoccupati per l’epidemia di obesità, limitare queste vendite di beneficenza non è una soluzione”.

Ma c’è anche chi la difende, in particolare il Washington Post, che spiega che la proposta riguarda nuove linee guida sugli standard nutritivi dei cibi nelle mense e nei distributori, che limitano il numero di grassi e zuccheri negli alimenti venduti a scuola e che devono essere rispettati anche per le vendite di torte e dolci per beneficenza. Quindi non divieti di vendita, ma cibi più sani da vendere e offrire.

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