Messa a disposizione: ancora migliaia di cattedre vacanti, invia la tua candidatura

di redazione

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PubbliRedazionele Voglioinsegnare.it – L’anno scolastico è già iniziato, ma sono ancora tantissime le cattedre vacanti, in particolare quelle di matematica e sostegno.

Lo riporta in un articolo Quotidiano.net, dove Pino Turi, segretario della Uil Scuola, dichiara: “Degli iniziali 52mila posti ci sono ancora 15mila cattedre dell’organico di diritto da coprire e gli uffici scolastici stanno lavorando a questo”.

Continua poi l’emergenza, che si trascina da qualche anno, degli insegnanti di matematica: alle medie si è creato un ‘buco’ di quasi 4mila cattedre rimaste vacanti dopo i trasferimenti. Un problema che si fa sentire soprattutto al Nord, dove la sola Lombardia supera le mille cattedre senza insegnanti di ruolo.

Le graduatorie a esaurimento per la classe di matematica e scienze alla secondaria di primo grado sono già a secco da tempo.

Altra questione delicata è quella del sostegno. Secondo l’Anief solo a Milano “mancano 1.400 docenti di sostegno, quasi tutti alla primaria e alle medie” e, per il sindacato, “la maggior parte dei posti saranno affidati a docenti senza specializzazione”.

Sempre in Lombardia “in materie fondamentali come la matematica – ha spiegato l’assessore regionale all’Istruzione Valentina Aprea – se si vorranno garantire le lezioni ci sarà bisogno di un ricorso massiccio alle supplenze”. A Mantova sono assenti tra i 250 e i 300 docenti, appartenenti in prevalenza a matematica, italiano e sostegno.

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In Veneto scarseggiano i professori di Matematica e Scienze alle medie.

Lo stesso problema delle cattedre vacanti si riscontra a Monza, anche per via dell’incremento degli studenti, come afferma sul quotidiano “Il Giorno”  Vittorio Rossin dell’Ufficio statistica del Comune: “Si evidenzia la tendenza all’incremento della popolazione scolastica di residenti a Monza.

Infatti si passa dai 14mila iscritti nell’anno scolastico 2001/2002 ai quasi 15.500 iscritti del 2016/17. Su 99 scuole del territorio della provincia di Monza e Brianza mancano ancora circa 2.400 insegnanti di tutte le discipline e il 30% degli insegnanti di sostegno (circa 3.600).

“Da noi mancano 117 docenti – commenta Guido Garlati del Mosè Bianchi – mentre ne occorrono 150, calcolando anche chi copre poche ore. Ci sono stati trasferimenti a luglio e abbiamo chiamato ad agosto. Contiamo entro questa settimana di avere tutti”.

Mancano anche bidelli: circa 200 su 2600 della Brianza e i dirigenti di segreteria (Dsga).

Alla luce di questa consistente carenza di docenti anche a ridosso dell’inizio della scuola, molti aspiranti docenti stanno inviando in questi giorni la propria messa a disposizione (MAD), ovvero la disponibilità a ruoli di supplenza, per chi non è iscritto nelle graduatorie.

Chi invece è già iscritto, con la MAD può aumentare le sue possibilità di essere contattato da parte degli istituti scolastici per insegnare o svolgere servizio come personale ATA.

Il servizio di invio della domanda di messa a disposizione consente, grazie ad una procedura guidata, la compilazione della domanda e l’invio della stessa a tutte le scuole di una o più province.

l costo per la redazione della domanda e l’invio a tutte le scuole di una provincia è di 19 euro ed è possibile inviare la domanda a più province contemporaneamente.

Non perdere l’occasione e aumenta le possibilità di essere contattato dai dirigenti scolastici.

 

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