Messa a disposizione (MAD): cos’è, come funziona e requisiti. Voglioinsegnare.it

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La mad è l’acronimo di “messa a disposizione”, ovvero la domanda che si invia per dare la propria disponibilità a svolgere ruoli di supplenza nelle scuole, sia come docente che come personale ATA.

Mad: che cos’è

“Mad” è quindi la parola che viene usata di frequente per abbreviare “messa a disposizione“, ed è molto usata da aspiranti docenti ed operatori del mondo della scuola per indicare questo documento, dove è sempre bene specificare le classi di concorso per le quali ci si candida.

La mad si può inviare in formato cartaceo alle scuole, a mano o via posta (preferibilmente raccomandata). Tantissime persone però decidono di inviarla via web, ovvero in formato elettronico, word o PDF, via email. Da qui l’aggiunta della dicitura “online”.

La mad è quindi diventata in breve tempo sempre più diffusa, per via della facilità di invio rapido e automatizzato con piattaforme come Voglioinsegnare.it.

Invio della mad: come funziona

Inviare la mad presenta una serie decisiva di vantaggi rispetto alla mad cartacea, eccoli:

  • rapidità: l’invio della mad online consente di inviare in modo simultaneo a più istituti scolastici e ordini di scuola la messa a disposizione. Questo è consentito proprio dal fatto che l’invio è effettuato via mail, quindi consente di risparmiare molto tempo perché invece che passare di persona scuola per scuola a consegnare a mano la mad, si invia nello stesso momento a decine di scuole;
  • controllo dati: se si invia la mad, una volta inseriti i dati, si sarà contattati da un operatore di Voglioinsegnare.it per controllare tutti i dati prima dell’invio della mad. In questo modo, si evita l’invio di una mad scorretta o incompleta, cosa che invece non si potrebbe evitare se si invia la mad cartacea;
  • privacy e sicurezza: con l’invio della mad online c’è una maggiore garanzia di privacy. Infatti, con l’invio online la mad arriva esclusivamente nella casella di posta elettronica ufficiale della scuola, quindi c’è una prova della ricezione, soprattutto se fatta via PEC. Con l’invio cartaceo invece la mad potrebbe venir persa, smarrita se non addirittura gettata;
  • efficacia: con la mad online, aumentano notevolmente le possibilità di trovare lavoro e venire contattati. L’invio online può essere fatto a centinaia di scuole in contemporanea, procedimento che, se fatto dal vivo, comporterebbe ore e ore di tempo, oltre che un costo altissimo in termini di spostamenti. In questo modo è più facile che la mad giunga alle scuole e si venga quindi selezionati per lavorare.

Perché programmare ora l’invio della mad

Se si programma ora l’invio della mad, si eviteranno le probabili lunghe attese per l’invio nei mesi di agosto e settembre.

Con Voglioinsegnare.it infatti è possibile contattare gli operatori e programmare ora l’invio della mad, incluso il controllo dei dati, e l’invio verrà fatto in seguito al momento desiderato.

In questo modo si risparmia tempo, stress, e ci si assicura che la mad venga inviata nel periodo di reale necessità.

Dati essenziali da inserire nella mad 

Oltre ai dati anagrafici ci sono alcuni dati fondamentali da inserire nella mad online. Eccoli:

  • titoli di studio: è il principale requisito valutato dagli istituti scolastici;
  • classi di concorso: sono i codici identificativi che permettono di capire quale materia è possibile insegnare;
  • esperienza lavorativa: aver effettuato periodi di insegnamento, lunghi o corti, viene visto molto positivamente da chi deve valutare il curriculum dell’aspirante insegnante.

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Per informazioni contatta la segreteria didattica allo 02 40031245

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