Messa a disposizione. MAD 2020: questo è il momento giusto. Docenti.it

Questi sono giorni di grande attività per le Segreterie Scolastiche, tutti gli addetti sono concentrati con le convocazioni di docenti per le attività del nuovo anno scolastico.

Si stima che questo sarà l’anno delle supplenze, il problema delle cattedre vacanti è più che mai presente nella Scuola Italiana e soprattutto in questo periodo che vede :

– le nuove graduatorie GPS definite ma con migliaia di errori.

– il limite di inserimento in graduatoria per solo 20 scuole.

– il numero delle classi che è aumentato (causa COVID).

– 40mila pensionamenti dovuti a Quota 100 (oltre ai normali pensionamenti e trasferimenti che erano già in programma).

Poiché le Graduatorie GPS non saranno sufficienti a colmare questa carenza di personale i Dirigenti Scolastici sono costretti per garantire la continuità didattica ad assegnare le supplenze anche a coloro i quali si sono candidati tramite domanda di Messa a Disposizione.

Si stima che verranno assegnate a supplenti tra le 180.000 e le 200.000 cattedre!

Gli strumenti tramite cui avverranno queste assegnazioni saranno sì le GPS, le graduatorie di istituto, ma anche le domande di Messa a Disposizione.

Infatti, l’esperienza degli anni scorsi ha dimostrato come le graduatorie d’istituto non siano affatto sufficienti a colmare il fabbisogno di docenti delle scuole, perciò i dirigenti scolastici sono costretti a ricorre ad altri sistemi: le domande di Messa a Disposizione.

La domanda di Messa a Disposizione è un’istanza informale prevista dal MIUR con la quale l’aspirante supplente rende nota al Dirigente Scolastico la sua disponibilità a ricoprire incarichi di supplenza per le sue classi di concorso o anche sul sostegno.

La Messa a Disposizione non è solo rivolta ai docenti, ma anche ai collaboratori scolastici, che possono presentare una MAD personale ATA per ottenere posizioni come personale tecnico e amministrativo all’interno della scuola.

Possono presentare la MAD tutti coloro i quali siano in possesso dei requisiti minimi per l’insegnamento, cioè una Laurea o un Diploma che diano accesso ad almeno una Classe di Concorso.

Inviare la domanda Messa a Disposizione è semplice e veloce: bastano pochi minuti per entrare in contatto con centinaia di istituti.

Cliccando sui link si aprirà un format da compilare con le informazioni inerenti alla tua domanda. Verranno richiesti i tuoi dati anagrafici e i tuoi recapiti: mi raccomando sii molto preciso nell’indicarli, poiché il Dirigente Scolastico farà riferimento a questi dati per contattarti e assegnarti l’incarico.

Fatto ciò, dovrai selezionare le province in cui vorrai inviare la tua MAD e i gradi di istruzione.

Dopo aver effettuato il pagamento (che ammonta a 19 Euro per provincia e/o grado scolastico e che avviene su circuito protetto), riceverai la chiamata di un nostro consulente che perfezionerà e ottimizzerà con te la tu Domanda di Messa a Disposizione. Solamente quando sarà impeccabile verrà inviata alle scuole e sulla tua mail riceverai un report contenente il pdf della tua MAD e la lista delle scuole che l’hanno ricevuta.

Il servizio è garantito con modalità soddisfatti o rimborsati. Questo significa che noi di Docenti.it garantiamo un rimborso totale dell’importo versato se non sei soddisfatto del servizio che offriamo.

Fatti furbo! Sfrutta il periodo propizio per farti conoscere dalle scuole e ottenere il tuo incarico di supplenza!

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