Messa a disposizione: dirigente assegna 50 punti ai candidati entro 20 kilometri dalla scuola, calcolati con Google Maps. Segnalaci altri casi

di Anselmo Penna
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Ricordate la chiama diretta e la fantasia di alcuni dirigenti scolastici che elaboravano modalità creative per reclutare i docenti? Pare i tempi siano tornati.

Supplenze decise da Google Maps

In un comune della Sicilia occidentale, un dirigente scolastico ha emanato una nota, pubblicata sull’albo pretorio del sito web, con la quale vengo elencati i criteri per l’assegnazione delle supplenze tramite Messa a Disposizione.

Si tratta di un sistema di punteggi che vede l’assegnazione di un massimo di 100 punti, dei quali 50 in funzione del voto conseguito all’esame di laurea e 50 sulla “territorialità”.

Così, per la laurea vengono assegnati dai 50 ai 32 punti, in base al voto, mentre da 50 fino a 30 sulla base della vicinorietà della residenza dell’aspirante docente alla scuola.

La vicinorietà sarà calcolata “tenuto conto delle distanze indicate secondo il percorso più breve di Google maps tra la sede dell’Istituzione Scolastica e il centro della città di residenza dell’istante“.

Infine, a parità di punteggio, la supplenza sarà assegnata all’aspirante più giovane.

Alcune segnalazioni giunte in redazione sul caso lamentavano l’assenza tra i criteri dell’esperienza del docente, che, magari, avrebbe potuto far comodo ad una scuola.

La nota

Segnalaci altri casi

La circolare Ministeriale consente ai dirigenti di individuare dei criteri comparativi per assegnare le supplenze, ma a volte le decisioni potrebbero sembrare un po’ “bizzarre”. Segnalaci altri casi, anonimato garantito. Invia a [email protected]

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