Messa a disposizione 2019: 170mila posti vacanti a settembre. Voglioinsegnare.it

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Le immissioni in ruolo a breve inizieranno, ma gli insegnanti precari che già sanno di non avere possibilità di essere assunti, almeno per quest’anno, cominciano a pensare ai nuovi incarichi di supplenza tramite la messa a disposizione, rendendosi disponibili per le proprie classi di concorso.

Secondo le previsioni pubblicate da “CISL Scuola”, nel prossimo anno scolastico ci sarà molta disponibilità per le supplenze, dal momento che al termine delle operazioni per le immissioni in ruolo dovrebbero esserci dalle 150mila alle 170mila cattedre vacanti.

Questo è dovuto a svariati motivi, principalmente al fatto che il Concorso Scuola a causa della crisi di governo è stato sospeso, e così anche i Percorsi Abilitanti per chi ha già svolto 3 anni di servizio. Non solo, tanti docenti sono andati in prepensionamento per via della Quota 100, e per questo molte cattedre sono scoperte.

In vista dell’alto numero di invii di messa a disposizione, Voglioinsegnare.it ha ideato un nuovo servizio per la programmazione dell’invio della mad.

L’invio programmato della mad online

Dopo più di 4 anni di esperienza e confronti diretti con il mondo MAD online, i consulenti di Voglioinsegnare.it hanno delineato alcuni periodi strategici e ottimali per l’invio.
Questi periodi sono differenti in base alle specifiche di ogni candidato e con il nuovo sistema sistema di programmazione e consulenza è possibile scoprire e decidere insieme quando inviare la messa a disposizione nel 2019/2020.

Perché programmare ora l’invio della messa a disposizione

Se si programma ora l’invio della mad, si eviteranno le probabili lunghe attese per l’invio nei mesi di agosto e settembre.

Con Voglioinsegnare.it infatti è possibile contattare gli operatori e programmare ora l’invio della mad, incluso il controllo dei dati, e l’invio verrà fatto in seguito al momento desiderato.

In questo modo si risparmia tempo, stress, e ci si assicura che la mad venga inviata nel periodo di reale necessità.

Scuole in bacheca

Non tutte le scuole hanno le stesse modalità di ricezione e non tutte le scuole accettano le candidature durante tutto l’anno.

Con l’invio con Voglioinsegnare.it ti verrà consegnato l’elenco “Scuole in Bacheca” con indirizzi, comunicazioni e link diretti delle scuole con modalità non coperte dagli invii mail delle varie piattaforme. Evitando invii inutili, informandoti sulle scuole non incluse e aiutandoti nella candidatura delle singole scuole. Con “Scuole in Bacheca” avrai le informazioni fondamentali per garantire la copertura della provincia da te scelta.

Classi di concorso aggiornate

I tecnici di Voglioinsegnare insieme agli esperti delle valutazioni dei titoli hanno messo a disposizione di tutti gli aspiranti docenti il motore di ricerca più aggiornato con tutte le classi di concorso

Classidiconcorso.it è il sito più aggiornato che include tutte le nuove classi di concorso, (aggiornato al nuovo DM 258/17) e presenta le seguenti novità e servizi:

  • navigazione più facile: è sufficiente fare una ricerca nella home page per titolo di studio o classe di concorso, per scoprire quale materia è possibile insegnare;
  • rapidità e usabilità: il sito è veloce, semplice e rapido da usare, user friendly e adattabile alla navigazione su smartphone;
  • elenco scuole dove si può lavorare: è anche possibile visionare insieme alla classe di concorso la tipologia di scuola dove si può insegnare (es. liceo scientifico, professionale, classico).

INVIA ORA LA TUA MAD

Mad online: come funziona

“Mad” è l’acronimo di “Messa a Disposizione” e viene quindi usato per abbreviare il termine, molto usato da aspiranti docenti ed operatori del mondo della scuola per indicare questo documento.

La mad si può inviare in formato cartaceo alle scuole, a mano o via posta (preferibilmente raccomandata). Sempre più persone però decidono di inviarla via web, ovvero in formato elettronico, word o PDF, via email. Da qui la dicitura “online”.

La mad online è quindi diventata in breve tempo sempre più diffusa, per via della facilità di invio rapido e automatizzato con piattaforme come Voglioinsegnare.it.

I vantaggi dell’invio della mad online

Inviare la mad online presenta una serie decisiva di vantaggi rispetto alla mad cartacea, eccoli:

  • rapidità: l’invio della mad online consente di inviare in modo simultaneo a più istituti scolastici e ordini di scuola la messa a disposizione. Questo è consentito proprio dal fatto che l’invio è effettuato via mail, quindi consente di risparmiare molto tempo perché invece che passare di persona scuola per scuola a consegnare a mano la mad, si invia nello stesso momento a decine di scuole;
  • controllo dati: se si invia la mad online, una volta inseriti i dati, si sarà contattati da un operatore di Voglioinsegnare.it per controllare tutti i dati prima dell’invio della mad. In questo modo, si evita l’invio di una mad scorretta o incompleta, cosa che invece non si potrebbe evitare se si invia la mad cartacea;
  • privacy e sicurezza: con l’invio della mad online c’è una maggiore garanzia di privacy. Infatti, con l’invio online la mad arriva esclusivamente nella casella di posta elettronica ufficiale della scuola, quindi c’è una prova della ricezione, soprattutto se fatta via PEC. Con l’invio cartaceo invece la mad potrebbe venir persa, smarrita se non addirittura gettata;
  • efficacia: con la mad online, aumentano notevolmente le possibilità di trovare lavoro e venire contattati. L’invio online può essere fatto a centinaia di scuole in contemporanea, procedimento che, se fatto dal vivo, comporterebbe ore e ore di tempo, oltre che un costo altissimo in termini di spostamenti. In questo modo è più facile che la mad giunga alle scuole e si venga quindi selezionati per lavorare.

Dati essenziali da inserire nella mad online

Oltre ai dati anagrafici ci sono alcuni dati fondamentali da inserire nella mad online. Eccoli:

  • titoli di studio: è la principale caratteristica valutata dagli istituti scolastici;
  • classi di concorso: sono i codici identificativi che permettono di capire quale materia è possibile insegnare;
  • esperienza lavorativa: aver effettuato periodi di insegnamento, lunghi o corti, viene visto molto positivamente da chi deve valutare il curriculum dell’aspirante insegnante.

INVIA ORA IL TUO CURRICULUM ALLE SCUOLE

Per informazioni contatta la segreteria didattica allo 02 40031245

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