Formazione docenti legata a progressioni carriera, copertura servizi infanzia, riforma tecnici e professionali. Entro il 31 dicembre. Il DOSSIER della Camera

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Aggiornato al 10 di ottobre il documento sul monitoraggio del PNRR curato dal Servizio Studi della Camera dei Deputati. Il dossier illustra lo stato di attuazione degli investimenti e delle riforme previsti nel PNRR per i quali sono previsti traguardi ed obiettivi da
conseguire entro il 31 dicembre 2022

Il documento riguarda che gli interventi del PNRR relativi alla scuola alla luce delle Raccomandazioni della Commissione UE per il 2019 e il 2020, nonché dell’Agenda ONU 2030, si sviluppano su tre direttrici

  1. la prima direttrice consiste nel raggiungimento di una maggiore copertura territoriale dei servizi di educazione e istruzione, specie d’infanzia e primaria, particolarmente carente in alcune aree geografiche del Paese.
  2. la seconda mira al rafforzamento dell’offerta formativa sotto il profilo delle competenze digitali e scientifico- tecnologiche (c.d. “STEM”), al fine di compensare lo skills mismatch tra istruzione e domanda di lavoro, in un’economia ormai caratterizzata da elevati tassi di conoscenza e specializzazione.
  3. la terza, infine, ha quale obiettivo il miglioramento dei processi di reclutamento e di formazione degli insegnanti, con l’intento di incentivare il merito e l’aggiornamento continuo

Per quanto riguarda la timeline della realizzazione del programma, questa è così articolata

Riforma 1.1 – Riforma degli istituti tecnici e professionali;

La Riforma 1.1 mira ad allineare i curricula degli istituti tecnici e professionali alla domanda di competenze che proviene dal tessuto produttivo del Paese e, in particolare, ad orientare l’istruzione tecnica e professionale verso l’innovazione introdotta da Industria 4.0, incardinandola nel contesto dell’innovazione digitale

Riforma 1.2 – Riforma del sistema ITS;

La Riforma 1.2 mira a rafforzare il sistema di formazione professionale terziaria attraverso il potenziamento del modello organizzativo e didattico (integrazione offerta formativa, introduzione di premialità e ampliamento dei percorsi per lo sviluppo di competenze tecnologiche abilitanti – Impresa 4.0) e attraverso la semplificazione della governance al fine di aumentare il numero di istituti e di iscritti.
Si prevede, inoltre, un’integrazione dei percorsi ITS con il sistema universitario delle lauree professionalizzanti.

Riforma 1.3 – Riforma dell’organizzazione del sistema scolastico;

La Riforma 1.3 intende adeguare il numero degli alunni per classe – in particolare, il numero di insegnanti sarà fissato allo stesso livello dell’a.s. 2020/2021, a fronte del calo demografico – e rivedere le norme relative al dimensionamento degli edifici scolastici.

Riforma 1.4 – Riforma del sistema di orientamento

In relazione alla Riforma 1.4, si prevedono moduli di orientamento (almeno 30 ore annue) rivolti alle classi quarte e quinte della scuola secondaria di secondo grado. La riforma prevede inoltre la realizzazione di una piattaforma digitale di orientamento e l’ampliamento della sperimentazione relativa ai percorsi quadriennali di istruzione secondaria di secondo grado, passando da 100 a 1000
classi.

Riforma 2.2 – Scuola di Alta Formazione e formazione obbligatoria dirigenti scolastici, docenti e personale tecnico- amministrativo

La riforma mira a costruire un sistema di formazione di qualità per il personale della scuola in linea con un continuo sviluppo professionale e di carriera. In particolare, si prevede l’istituzione della Scuola di alta formazione, deputata all’emanazione delle linee di indirizzo della formazione del personale scolastico, alla selezione e al coordinamento delle iniziative formative, che saranno eventualmente collegate alle progressioni di carriera, come previsto nella riforma relativa al reclutamento.

Il Dossier

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