Mense scolastiche. Sindaco di Torino: “Per i nostri bambini è la migliore scelta”

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Il Comune di Torino ha fatto ricorso in Cassazione contro il cosiddetto ‘diritto al panino’, la libertà di scegliere a scuola tra pasto da casa e pasto della refezione comunale, perché “crediamo in questo servizio come la migliore scelta per i nostri bambini”. Lo scrive in un lungo post su Facebook il sindaco di Torino, Chiara Appendino.

“Non mi sono mai espressa prima in maniera diretta su questo
punto ma credo sia giunto il momento di farlo”, aggiunge
Appendino, di rientro da Roma, dove ha partecipato a un incontro
in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, “tema –
dice – che mi sta particolarmente a cuore”.
“Inizio col chiarire che stiamo lavorando per capire come
rendere più accessibile il costo del pasto – sottolinea -. Che
ritengo essere il primo problema dell’abbandono della mensa. Non
so se ci riusciremo nell’immediato ma è un obiettivo di questa
Giunta”. Quanto alla decisione della Corte d’Appello di Torino,
che lo scorso 21 settembre ha di fatto sancito il ‘diritto al
panino’, la prima cittadina precisa che “le sentenze si
rispettano, non si commentano”. E, proprio per questo motivo,
“grazie al lavoro dell’assessora all’Istruzione e all’Edilizia
Scolastica, Federica Patti, e ai dirigenti del servizio, stiamo
procedendo in maniera spedita con sopralluoghi negli Istituti al
fine di individuare idonei spazi per il consumo del pasto da
casa così come previsto dalla sentenza della Corte
d’Appello”

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