Mense scolastiche: in Emilia Romagna via il pangasio, si mangia pesce azzurro

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La Regione Emilia-Romagna  ha approvato una risoluzione per sostituire il pangasio, pesce low cost tra i più inquinati al mondo, con pesce azzurro dell’Adriatico. Si tratta di una scelta che ha un duplice obiettivo: sostegno economico all’attività ittica locale e  pesce di qualità per i bambini.

La graduale sostituzione del pangasio con il pesce azzurro delle coste regionali nelle mense scolastiche, sarà accompagnata da un’informazione alle famiglie sull’importanza del sostegno delle produzioni locali di qualità e da progetti didattici. L’intento è quello di avviare azioni di educazione alimentare nelle scuole, mirate ad insegnare a riconoscere la qualità dei prodotti e a leggere le etichette. Nell’emendamento si parla anche di incentivare nei bandi delle gare per appalti pubblici nel campo della ristorazione collettiva, “ l’utilizzo dei prodotti agroalimentari ecologici provenienti, ove possibile, da filiera corta a chilometro utile ”. […]

Il pangasio è molto diffuso soprattutto per una questione di prezzo: grazie ad un’alta produttività, (cresce in fretta) e un’alta resa (poco scarto e molta carne) è uno dei pesci più economici. Per questo fa molto gola alla ristorazione collettiva.

Tuttavia la Regione Emilia Romagna non è la prima ad aver avviato una politica a favore del pesce locale per le mense. Già le Marche , da quattro anni, con il progetto Pappafish , ha scelto di servire nelle mense scolastiche triglie, alici e gallinelle insegnando ai bambini a riconoscere la qualità del pesce dell’Adriatico.

Quale sarà la prossima regione ad avviare una risoluzione simile?

da foodinsider.it

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