Mense scolastiche. Hanno ragione i genitori ad arrabbiarsi?

di redazione
ipsef

Secondo i dati raccolti da CittadinanzAttiva a un bambino su tre non piace la mensa, uno su due dice che le porzioni non vanno bene, per le famiglie il costo della ristorazione è troppo caro (soprattutto al nord), c’è troppo rumore in refettorio e una realtà su quattro circa consuma il pasto in locali inadatti.

La regione più  cara è la sede dei principali operatori di ristorazione collettiva, l’Emilia Romagna.

La città con il costo più alto del servizio di ristorazione scolastica è Livorno, ma sappiamo che anche Torino non scherza sulle tariffe del pasto, che tra nord e sud ha un divario incredibile.

La redazione di Foodinsider.it è intervenuta con una presentazione dal titolo,  ‘Pasto da casa, nuovi scenari’ che ha spostato la dialettica su un piano meno teorico e più concreto.

Pubblichiamo la presentazione che mette a fuoco il punto di vista delle famiglie, la prospettiva di nuovi possibili scenari, ma anche le leve per fare risorgere la mensa scolastica attraverso un nuovo approccio e nuove regole.

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