Mense scolastiche. Cassazione: niente sconto alla mensa scolastica, se si possiede una macchina di grossa cilindrata

di redazione
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La Cassazione ha dato il via libera ai regolamenti comunali, che in base al “redditometro” escludono la tariffa agevolata per la mensa scolastica dei figli, se a chiedere lo sconto sono genitori che hanno una macchina di cilindrata superiore ai 250 cavalli, anche se è vecchia e in comproprietà.

Ne parla Repubblica.

I giudici hanno dato ragione ad un Comune piemontese che “in tema di accesso alla prestazione agevolata” aveva escluso che la riduzione del prezzo per la mensa potesse essere accordata a genitori che hanno una macchina “potente”.

Ma la Cassazione ha anche riconosciuto ai genitori il potere di fare ricorso al giudice ordinario per contestare le delibere sulle tariffe dei servizi nel caso in cui violino dei diritti.

Il ricorso è stato presentato da una madre separata per riavere l’importo versato per la mensa di 467 euro, successivamente respinto, ed ha condannato la donna a pagare anche le spese legali pari a 1.200 euro.

Secondo i giudici non è “discriminatoria” la “previsione del regolamento comunale perché riferita al solo elemento della cilindrata del veicolo, senza tenere conto della vetustà dello stesso e della frequenza del suo uso”.

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