Mensa, a Torino dal 3 ottobre partirà il “sistema misto”: pasto da casa e ristorazione scolastica

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La “questione mensa”, sorta in Piemonte in seguito ad un ricorso di un gruppo di genitori che hanno rivendicato il diritto di poter far consumare il panino portato da casa ai propri figli, sembra essere giunta ormai al termine, con la vittoria dei genitori (non solo quelli ricorrenti), grazie alle sentenze della Corte d’Appello e del Tribunale di Torino.

Com’è noto, i Giudici hanno dato ragione alle famiglie, sostenendo il diritto delle stesse a far consumare ai propri figli, durante l’ora di mensa, il pasto portato da casa.

L’USR Piemonte, di fronte alle suddette sentenze, non ha potuto far altro che prenderne atto, riconoscendo il suddetto diritto, come abbiamo riferito in “Mensa scolastica, USR Piemonte: consumare il panino portato da casa è un diritto, adesso dobbiamo organizzare il servizio“. L’unico problema da risolvere, come hanno evidenziato qualche giorno fa il direttore generale regionale Fabrizio Manca e l’assessore Pentemero, consiste nell’organizzazione del servizio.

Apprendiamo in data odierna, che le scuole di Torino potranno partire con il sistema misto, ossia mensa scolastica e panino portato da casa, dal 3 ottobre prossimo, come ha riferito in Consiglio l’assessore comunale ai Servizi Educativi, Federica Patti.

Le scuole, per attivare il suddetto servizio, devono comunicare al Comune,  entro il 26 settembre p.v., il numero di scolari che usufruiscono del servizio mensa e quello degli allievi che consumeranno il pasto da casa.

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