Meno posti nelle aziende, ma più assunzioni di laureati

di Giulia Boffa
ipsef

GB – Il sistema Excelsior-Unioncamere ha evidenziato quali sono le lauree più ricercate dalle aziende: economia, ingegneria, medicina.

Con una laurea le opportunità di lavoro sono quasi il 60% del totale programmato: su 367mila assunzioni non stagionali previste dalle imprese, 58mila sono riservate ai laureati, 160mila ai diplomati, in crescita rispettivamente dell’1,4% e del 2,6% rispetto al 2012.

GB – Il sistema Excelsior-Unioncamere ha evidenziato quali sono le lauree più ricercate dalle aziende: economia, ingegneria, medicina.

Con una laurea le opportunità di lavoro sono quasi il 60% del totale programmato: su 367mila assunzioni non stagionali previste dalle imprese, 58mila sono riservate ai laureati, 160mila ai diplomati, in crescita rispettivamente dell’1,4% e del 2,6% rispetto al 2012.

I posti di lavoro diminuiscono, ma crescono quelli più qualificati: le quote di assunzioni riservate a laureati e diplomati si attestano rispettivamente al 15,9% e al 43,5% del totale di quelle programmate, in aumento rispetto al 2012, rileva Excelsior (sistema informativo Unioncamere- ministero del Lavoro).

Tra i laureati, i più ricercati sono i laureati in economia (17.040 assunzioni, il 29,2% di tutti i laureati cercati dalle imprese), seguiti dai colleghi di ingegneria elettronica e dell’informazione (7.600 assunzioni, il 13% di quelle con laurea) e da quelli con indirizzo di studi sanitario e paramedico (4.790, pari all’8,2%).

Tra i diplomati, l’indirizzo di studi più ricercato in assoluto è quello delle discipline amministrative e commerciali (37.640 assunzioni, il 23,6% di quelle per cui serve un diploma), seguito dall’indirizzo meccanico (14.890, il 9,3%) e da quello turistico-alberghiero (10.870 le entrate, pari al 6,8% dei posti disponibili ai possessori di un titolo di studi secondario e post-secondario).

Versione stampabile
anief anief
soloformazione