“Meno latino e più intelligenza artificiale nelle scuole o nessun ragazzo troverà lavoro”. L’affondo dell’imprenditore

WhatsApp
Telegram

Nel panorama dell’educazione, l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale (AI) solleva sia rischi che opportunità.

Hadi Partovi, ingegnere informatico di origine iraniana, fondatore di Code.org, condivide un messaggio universale: “Meno latino e più intelligenza artificiale nelle scuole, o nessun ragazzo troverà lavoro”. Secondo Partovi, il sistema educativo globale è in rapida obsolescenza e se non si adattasse all’evoluzione tecnologica, i giovani si troverebbero impreparati per il mondo del lavoro.

L’Intelligenza Artificiale può già svolgere molte delle attività che i ragazzi apprendono a scuola, come scrivere saggi o correggere codici. Tuttavia, ciò non implica che la scuola diventi superflua, ma piuttosto richiede un cambiamento di approccio. Partovi sostiene che le scuole dovrebbero insegnare come utilizzare l’AI come strumento, poiché le competenze nell’uso di tali tecnologie sono richieste nel mondo del lavoro odierno. Mentre le imprese cercano dipendenti in grado di utilizzare l’AI per migliorare la produttività, le scuole spesso condannano l’uso di queste tecnologie, considerandolo come semplice copiatura.

Tuttavia, è importante trovare un equilibrio. Le competenze fondamentali come la lettura, la scrittura, il calcolo e le competenze digitali rimangono essenziali, ma ci sono molti aspetti che possono essere ridotti o eliminati. Gran parte delle informazioni apprese a scuola vengono dimenticate nel tempo, e ciò dimostra la necessità di una revisione dell’educazione. È cruciale fornire agli studenti una base solida in queste competenze fondamentali, ma allo stesso tempo consentire loro di utilizzare la tecnologia per approfondire le loro passioni e specializzarsi in determinati settori.

In alcuni paesi, come l’Italia, si attribuisce importanza anche all’insegnamento di discipline tradizionali, come l’arte, la storia, la letteratura e le lingue classiche. Questo approccio mira a fornire una formazione più completa e a valorizzare il patrimonio culturale. Tuttavia, Partovi sottolinea che, considerando le ingenti risorse economiche investite nell’istruzione, molti studenti si sentono sempre più distanti da ciò che apprendono a scuola. Quando gli studenti chiedono perché devono imparare determinate materie, è difficile per gli insegnanti rispondere in modo soddisfacente, specialmente se gli studenti provengono da famiglie a basso reddito preoccupate per il futuro occupazionale.

Il dibattito sull’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nell’educazione solleva questioni importanti, ma è fondamentale trovare un equilibrio tra le competenze tradizionali e l’utilizzo delle nuove tecnologie

WhatsApp
Telegram

Abilitazione all’insegnamento 30 CFU. Corsi Abilitanti online attivi! Università Dante Alighieri