Meno fondi alle scuole in Inghilterra, richiesta ai genitori anche la carta igienica

WhatsApp
Telegram

La preside della scuola elementare St John’s di Crowborough, nel Sussex, ha mandato una lettera ai genitori in cui chiedeva aiuto con beni di prima necessità.

Ha chiesto di inviare “fazzoletti di carta, tubetti di colla, matite, scotch e ovviamente anche carta igienica”. La lettera ha fatto il giro del paese e scatenato proteste e discussioni, soprattutto dalle famiglie che non hanno figli a scuola.
Secondo la preside i genitori hanno capito a quale pressione sono costretti gli istituti, che con fondi decurtati devono far fronte a costi pari a quelli del passato, se non maggiori.
Chiedere ai genitori di comprare la carta igienica significa non sottrarre soldi dal capitolo di spesa per specialisti ed attività formative. Un male comune a quello dei genitori italiani, che sarebbero certo più felici di contribuire con pacchi da dodici di rotoli supersoffici, se sapessero poi di poter contare su ore gratuite di doposcuola dedicate allo sport, alla musica, all’insegnamento delle lingue o del computer, come accade in Gran Bretagna. In Gran Bretagna le famiglie pagano le divise e le gite extra, ma libri, quaderni e anche le matite vengono fornite dalla scuola, che nel caso di bambini indigenti provvede pure a somministrare colazioni e pranzi caldi gratis.

WhatsApp
Telegram

TFA sostegno VII ciclo, ecco il bando. Corso di preparazione: proroga prezzo scontato 120 euro al 31 maggio