Di Menna: senza Decreto le assunzioni saranno massimo 50mila. Merito è senza risorse, anzianità 15 euro ogni 3 anni

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Secondo il segretario della UIL, senza il Decreto al massimo si potranno fare 50mila assunzioni (17 mila posti liberi coperti da precari, 19 mila pensionamenti, 15 mila su sostegno").

Secondo il segretario della UIL, senza il Decreto al massimo si potranno fare 50mila assunzioni (17 mila posti liberi coperti da precari, 19 mila pensionamenti, 15 mila su sostegno").

La critica non si ferma solo qui, infatti, molti sono, secondo Di Menna, i punti critici della riforma.

Sicuramente il merito, che all'ANSA definisce come un modo per chiedere ai docenti di "mettersi in gioco senza un euro".

I soldi degli scatti di anzianità vengono eliminati per pagare i docenti 'mentor' e 'di staff' (con un aumento del 10%). Il 70% servirà a dare gli aumenti sulla base di una graduatoria di istituto decisa dal nucleo di valutazione interno alla scuola. I primi aumenti saranno nel 2019. 15 euro ogni tre anni per gli scatti di anzianità.

Per quanto riguarda la formazione degli insegnanti, ciò che viene proposto è di farla in modo gratuito, obbligatorio e senza limitazioni di orario.

Ogni docente, conclude Di Menna, perderà la titolarità della cattedra. Il dirigente scolastico può assegnare gli insegnanti, anche senza specifica abilitazione. Questo comporta la possibilità che un insegnante della scuola primaria venga utilizzato nella secondaria di primo grado e viceversa. Tutto ciò senza che il personale coinvolto abbia le competenze e l'esperienza necessaria in quel segmento di didattica.

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