Memoria della Shoah. A Roma dieci giorni di eventi

di redazione
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In occasione del Giorno della Memoria del 27 gennaio, sarà la città di Roma il teatro della Corsa per la Memoria verso il Futuro – Run for Mem, in programma il 22 gennaio alle ore 10 e rivolta ad atleti professionisti e semplici cittadini.

Organizzata per la prima volta in Europa dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, sotto l’egida della Presidenza del Consiglio dei ministri e in collaborazione con l’Associazione Maccabi Italia e la Maratona di Roma, questa speciale corsa non competitiva si snoderà lungo alcune strade e piazze della Capitale, luoghi storici simbolo di orrore ma anche di salvezza.

Due i percorsi, uno di 10 km per gli sportivi (dal Portico d’Ottavia a Via Tasso) e l’altro di 3,5 km per gli appassionati (dal Portico d’Ottavia a San Bartolomeo all’Isola) in una narrazione comune per ricordare insieme la Shoah e imparare una nuova strada di pace per il futuro.

Ci saranno poi altri dieci giorni consecutivi, dal 23 gennaio al 1° febbraio, e oltre 100 appuntamenti per ricordare e confrontarsi sullo sterminio nei campi di concentramento nazisti: dalle scuole ai teatri, dai cinema alle biblioteche, dagli spazi culturali ai Municipi fino ai luoghi simbolo della memoria della città. È Memoria genera Futuro. Roma Capitale da quest’anno avvia, in occasione del Giorno della Memoria, un percorso che vede – per la prima volta in un unico programma rappresentato da un segno grafico identificativo – dieci giorni di iniziative diffuse su tutto il territorio. Il programma è stato presentato oggi in Campidoglio dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi.

“Per l’amministrazione – sottolinea il Campidoglio – è importante tramandare la memoria collettiva” così da “stimolare le nuove generazioni a divenire testimoni dei testimoni”. Nasce dunque da questo approccio il progetto, scaturito dalla collaborazione tra due Assessorati (Crescita culturale, Persona-Scuola-Comunità solidale) e i rispettivi Dipartimenti, la Comunità Ebraica di Roma, la Fondazione Museo della Shoah, l’UCEI – Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, i TIC – Teatri di cintura, l’Azienda Speciale Palaexpo, la Fondazione Musica per Roma, la Fondazione Teatro dell’Opera, l’Associazione Teatro di Roma, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Fondazione Cinema per Roma, la Fondazione Romaeuropa, la Fondazione MAXXI, la Casa del Cinema, l’Istituzione Biblioteche di Roma, l’ANEC Lazio – Associazione Esercenti Cinema del Lazio, con la collaborazione di Zètema Progetto Cultura che ha ideato il segno grafico che accompagna il programma.

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