Meloni: “La verità è che per la scuola non è stato fatto nulla”

“Penso che solo una persona con il coraggio di Giuseppe Conte possa arrivare in televisione e dirci, quando di fatto a cinque giorni dall’apertura delle scuole e ancora c’è il caos, che si è fatto tutto quello che si poteva fare.

Perchè la verità è che non è stato fatto nulla. La verità è che a cinque giorni dall’inizio della scuola l’unica cosa che sappiamo è che abbiamo speso o stiamo spendendo qualche centinaio di milioni di euro per i banchi roteanti e che arriveranno non prima di novembre, e che oltretutto da quello che leggevo sui quotidiani sono affidati in modo un tantino opaco con botte da 45 milioni a società con un unico dipendente che hanno la sede nell’Arcigay. Ora l’affidamento mi pare sia stato revocato, ma non si è fatto comunque nulla”.

Così la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ospite a ‘Porta a Porta’.

“Se proprio non si sapeva che cosa fare – ha aggiunto Meloni – si poteva copiare dal resto d’Europa dove le scuole sono state riaperte.
Questi signori sono stati a ragionare mesi e mesi, poi la De Micheli trova la soluzione sui trasporti dicendo che gli alunni sono considerati affetti stabili quindi possono stare vicini. Ma stiamo scherzando? Noi qualche proposta l’abbiamo fatta, come l’utilizzo del privato come strutture e trasporti. Non è stato fatto niente. Penso che ci voglia coraggio”.

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