MEF retrocede gli scatti stipendiali, chi dovrà ritardare la pensione? Danni anche per immessi in ruolo degli ultimi 3 anni

di redazione
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red – Dopo il nostro chiarimento relativamente alla nota del Ministero dell’Economia che ha chiesto indietro i soldi degli scatti stipendiali, arriva quello della FLCGIL che affronta due casi particolari: pensioni e ricostruzione di carriera.

red – Dopo il nostro chiarimento relativamente alla nota del Ministero dell’Economia che ha chiesto indietro i soldi degli scatti stipendiali, arriva quello della FLCGIL che affronta due casi particolari: pensioni e ricostruzione di carriera.

Infatti, la nota pubblicata dal MEF in data 27 dicembre avrà quale risultato la retrocessione nella posizione stipendiale di coloro che hanno avuto lo scatto da settembre 2013, con differimento di un anno, a gennaio 2014.

Ciò causerà un danno a quei pensionandi che avevano programmato il pensionamento da settembre 2014, a seguito della maturazione dello scatto, e che dovranno rimandare di un altro anno per poterlo vantare sull’assegno e sulla buonuscita.

Danni, secondo la FLCGIL, anche per gli immessi in ruolo degli ultimi tre anni che potrebbero vedersi bloccate le ricostruzioni di carriera, dal momento che l’ulteriore blocco introdotto dal DPR 122/2013 mette in discussione la validità giuridica dell’anno 2013 a cui si aggiunge l’anno 2012, tuttora bloccato dalla manovra Tremonti (D.L. 78/2011)

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