Medie. Il docente dell’ora di approfondimento deve partecipare agli esami di stato?

di redazione
ipsef

Ieri su orizzontescuola.it si è animato un dibattito ripreso da altri siti web sulla figura del docente di approfondimento. In una mail giunta a Lalla una nostra lettrice ha chiesto se il docente di approfondimento letterario fa parte della commissione d’esame. Proviamo a dare una risposta.

Ieri su orizzontescuola.it si è animato un dibattito ripreso da altri siti web sulla figura del docente di approfondimento. In una mail giunta a Lalla una nostra lettrice ha chiesto se il docente di approfondimento letterario fa parte della commissione d’esame. Proviamo a dare una risposta.

Lalla ha così risposto al quesito:

"il docente in questione non ha svolto una valutazione autonoma nel corso dell’anno scolastico, tuttavia nella Guida all’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di Istruzione il dirigente Scolastico prof. Lupparelli, ci fornisce indicazioni diverse:

"Della commissione non fanno parte gli esperti esterni, anche se nominati durante l’anno per attività aggiuntive, così come stabilito dalla circolare prot. 5695 del 31 maggio 2007, né gli insegnanti delle attività alternative all’insegnamento della Religione Cattolica (a meno che non facciano parte comunque della sottocommissione per altri motivi).

Per i docenti interni di lettere incaricati per le attività di approfondimento, alcune indicazioni sono contenute nella nota ministeriale n. 685 del 2 febbraio 2010, con la quale si affronta il tema se i medesimi possano esprimere una valutazione autonoma. Tale nota comunque non entra nel merito degli esami.

Ulteriori indicazioni, anche se mancano precisi riferimenti agli esami, sono fornite dalla CM 49 del 20 maggio 2010, dove, alla nota 14, si afferma che partecipano al consiglio di classe i docenti che hanno impartito un insegnamento destinato a tutti gli studenti della classe."

Mi preme ricordare comunque che il riferimento indicato dal Dirigente Scolastico è rivolto ai criteri per gli scrutini. Nei prossimi giorni cercheremo di dare una definizione più nitida alla problematica."

Una risposta che in parte smentisce quanto affermato dal Dirigente Lupparelli. Abbiamo chiesto allo stesso cosa ne pensasse e così ci ha risposto.

"Sul fatto che il docente di approfondimento debba o no partecipare agli esami, mi sono confrontato a lungo anche con il nostro Dirigente Tecnico dell’USR dell’Umbria.

Credo dovremmo esaminare la questione da due punti di vista:

a) se ci riferiamo alla valutazione, il fatto che il docente in questione non esprima una valutazione autonoma, non vuol dire che per questo debba essere esonerato dal far parte della commissione d’esame. Per esempio e per analogia, il docente di sostegno fa parte della commissione d’esame, anche se non "insegna" una disciplina autonoma, ma valuta comunque tutti gli alunni della classe; ed ancora nei licei linguistici, il docente di conversazione in lingua straniera esprime un voto unico con il collega della stessa lingua straniera, cioè deve mettersi d’accordo con lui durante i il consiglio per lo scrutinio ed infine, se un alunno certificato legge 104 è seguito da due docenti di sostegno, questi si esprimono con un voto unico, anche se non sono impegnati per l’insegnamento di discipline specifiche. Conclusione: il docente di approfondimento, da questo punto di vista, dovrebbe far parte a pieno titolo della commissione d’esame.

b) se ci riferiamo all’assetto organizzativo disciplinare, l’ora di approfondimento è inserita a tutti gli effetti nell’assetto organico e nel quadro orario disciplinare della classe, così come previsto dal DPR 89/2009 (Regolamento riordino 1° ciclo istruzione). Tale attività è rivolta obbligatoriamente a tutta la classe, per cui, in base alla nota 14 della CM 49 del 20 maggio 2010, i docenti fanno parte a tutti gli effetti del consiglio di classe (anche se non esprimono una valutazione autonoma per disciplina, come detto sopra per gli insegnanti di sostegno); per "automatismo" (per il momento solo di questo si può parlare), dovrebbero far parte anche della sottocommissione d’esame.

In definitiva non mi sembra che esista, alla data di oggi, una qualche CM o OM che esoneri il docente di approfondimento dalla partecipazione alla attività d’esame. "

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