Medico scolastico negli istituti comprensivi, c’è il sì del Lazio

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Il consiglio regionale del Lazio ha approvato un ordine del giorno promosso dal M5S regionale, che impegna la Regione Lazio a reintrodurre il medico scolastico negli istituti comprensivi.

Si tratta di una figura già istituita nel 2008 ma sulla quale i tagli del sistema sanitario avevano pesato non poco.

L’ex ministro Giulia Grillo nel 2019 aveva riportata in auge la problematica ma anch’essa si era arenata.

Il commento dell’ex Ministro Giulia Grillo 

” Da ministro ho portato avanti la proposta per reintrodurlo, che purtroppo è stata fermata dalla caduta del governo.
La cosa più bella di questa proposta è che aveva visto tutti, ma davvero tutti uniti, dirigenti scolastici, sindacati, pediatri, associazioni nazionali. Una figura prevista già da un decreto legge del 2008, mai messa in campo a causa dei tagli alla sanità dei governi precedenti.
Il medico scolastico, dal nido al liceo, darebbe più spazio all’educazione sanitaria, alimentare, sessuale, tanto quanto alla prevenzione e alla lotta al bullismo e alle dipendenze. Per non parlare del supporto che potrebbe dare a garanzia della sicurezza negli istituti, in previsione di un anno scolastico, il prossimo, che avrà regole più rigide da rispettare”
Perché vi parlo di questo proprio oggi? Perché il consiglio regionale del Lazio ha approvato una serie di interventi per la scuola promossi da Roberta Lombardi e da tutto il gruppo M5S regionale, che impegnano la Regione Lazio a reintrodurre il medico scolastico negli istituti comprensivi.
A mio parere, una linea da seguire su tutto il territorio e che migliorerebbe la qualità di vita delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi.

 

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