Medico a scuola, l’idea della Grillo piace a tutti

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Le scuole potrebbero tornare ad avere un medico a disposizione. E’ quanto proposto dalla ministra alla Salute, Giulia Grillo, raccogliendo subito il parere favorevole dei dirigenti scolastici e dei sindacati, nonché di medici e pediatri. 

L’idea è stata avanzata durante un convegno all’Inps ed è stata rilanciata dal Fatto Quotidiano che pone anche l’accento sul finanziamento della misura.

Lancio l’idea – ha spiegato Giulia Grillodel medico scolastico, una figura che esisteva già in passato ma che potrebbe essere molto utile su temi delicati come quelli riguardanti il sesso, il bullismo, i problemi riguardanti la sfera psichica, il consumo di alcol o di sostanze stupefacenti. Non solo. Nella scuola dell’infanzia potrebbe essere utile per individuare malattie precocemente“.

Il quotidiano ha sentito anche il pare del presidente dell’Anp, Antonello Giannelli: “Non abbiamo nulla al contrario. Siamo favorevoli. Se ci potessimo avvalere di un professionista in più sarebbe l’ideale. Immagino vi possa essere un problema di costi ma non ce ne faremo certo carico noi scuole. Il medico potrebbe essere utile per tenere sotto controllo le questioni relative alle vaccinazioni ma anche ai fini della sicurezza. Vedo un unico problema, la professione medica ha molte specializzazioni sarebbe difficile avere un dottore competente in ogni materia” e comunque “servirebbero due figure: una per i bambini e una per i docenti“.

I medici si sono spinti anche oltre, ipotizzando un ruolo più ampio per il dottore a scuola che potrebbe occuparsi anche dell’educazione alla prevenzione, educazione alimentare e contrasto alle dipendenze.

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