Maturità, Vacca (M5S): esame serio, valorizza merito. Punteggio minimo 60/100 non cambia

di redazione

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“Di fronte ad una oggettiva situazione di difficoltà per il mondo della scuola, la ministra Lucia Azzolina ha trovato soluzioni adeguate, strumenti e  risorse utili per ridurre al minimo il disagio degli studenti ed andare incontro alle esigenze di docenti e dirigenti”.

“Troppo facile sfruttare l’emergenza in corso per tentare di mettere in cattiva luce un lavoro che sta invece dimostrando di essere serio e all’altezza della sfida”. Lo dichiara Gianluca Vacca, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura a Montecitorio.
“Gli esami di maturità saranno seri e valorizzeranno prima di tutto il merito: va in questa direzione, ad esempio, la decisione di  valorizzare maggiormente l’intero percorso di studi, e la valutazione da parte di una commissione interna con solo la presidenza esterna. Sempre per rispettare questo principio”, sottolinea il capogruppo, “è stata  data l’opportunità a tutti gli studenti al termine del ciclo di studi di svolgere gli esami e di dimostrare l’impegno e i risultati del loro apprendimento. Non si poteva, infatti, non tenere conto delle condizioni straordinarie a cui si è dovuta adeguare nelle ultime settimane la didattica, e comunque il punteggio minimo di 60/100 per la promozione non cambierà. Semplicemente si eviteranno penalizzazioni ingiuste. A questo”, prosegue il deputato, “si aggiunge un impegno notevole da parte del Governo e del Parlamento per l’edilizia scolastica. Proprio in questi giorni sono state avviate 2.000 opere per l’adeguamento antisismico e antincendio degli edifici ancora non a norma, e 850 milioni sono in arrivo per Province e Città Metropolitane per realizzare interventi di manutenzione straordinaria. Sicurezza e merito si confermano al centro dell’azione di Governo per la scuola”, conclude Vacca.
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