Maturità, tra pochi giorni si svela la formula per il 2021: le ultime notizie

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La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, è alle prese con un nuovo dossier: quello della maturità 2021. Entro il 1° febbraio dovrebbe essere nota l’attesa ordinanza che stabilirà le modalità dell’Esame di Stato.

L’emergenza Covid-19 continua e condiziona pesantemente gli apprendimenti tanto che si parla già di attività di recupero o di ristori formativi (per usare un termine tanto caro alla ministra). Il coronavirus aleggia anche sull’esame di maturità e così come è accaduto l’anno scorso non si possono escludere novità rispetto alla formula standard prevista per la prova conclusiva della scuola superiore: due prove scritte e una prova orale.

La didattica a distanza non è più una situazione di emergenza come a marzo scorso, ma, malgrado gli enormi sforzi realizzati, non tutto è stato sistemato per il meglio. Necessaria, dunque, la massima cautela. Una cosa è certa o quasi: torneranno le non ammissioni alla maturità rispetto a quanto accaduto a giugno scorso.

Maturità 2021, due ipotesi sul tavolo

Due sono le ipotesi sul tavolo della ministra: la prima è la riproposizione di quanto accaduto nel 2020: maxi prova orale con un rigido protocollo di sicurezza. La seconda, invece, consisterebbe in una prova scritta e in una prova orale. Azzolina ribadisce che sarà un esame serio e allontana le voci di una prova light. Bisogna, però, fare i conti con il virus e occorrerà dare certezze agli studenti ad inizio del secondo quadrimestre.

Maturità 2021, la novità del curriculum dello studente

Un punto fermo della nuova maturità sarà il ‘curriculum dello studente’ che farà il suo debutto proprio quest’anno a cinque anni dalla sua approvazione (era inserita all’interno della Buona Scuola del governo Renzi). Il documento, allegato al diploma,  deve contenere l’elenco delle competenze, delle esperienze, delle attività culturali, artistiche, sportive, persino del volontariato svolto dallo studente.

Maturità 2021, lo scontro è (anche) politico)

Sulla maturità lo scontro è anche politico. Il Partito Democratico vuole una prova scritta di italiano per dare maggiore “dignità” all’esame stesso, “non per renderlo più pesante ma più dignitoso, anche per evitare che questi ragazzi vengano marchiati come ‘ragazzi Covid'”. 

I Cinque Stelle la pensano diversamente: “C’è un forte orientamento a lasciare la maturità 2021 come lo scorso anno, ovvero un maxi orale. Questo perchè c’è una geografia delle aperture delle scuole che ci sorprende e non è possibile riuscire a gestirla in modo unitario” . Per Fratelli d’Italia “sarebbe grave se anche quest’anno ci fosse un esame di maturità mutilato”. Sulla possibilità di una Maturità light non sono d’accordo nemmeno Lega e Italia Viva.

Maturità 2021, il mondo della scuola riflette

Dal sondaggio condotto da Orizzonte Scuola, emerge che la maggior parte sarebbe favorevole al maxi orale semplificato, vista la situazione di emergenza che stiamo vivendo.

Maturità 2021, si guarda oltre il maxiorale: almeno uno scritto si potrebbe fare. Siamo preparati rispetto all’anno scorso

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