Maturità 2020, studenti: ammettere tutti all’esame, non è stato possibile recuperare insufficienze

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L’Unione degli Studenti propone alla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina delle modifiche all’esame di maturità vista l’emergenza sanitaria.

Per noi studenti è impossibile imparare al livello consentito dalle lezioni dal vivo – dichiara la coordinatrice nazionale Giulia Biazzo – senza indicazioni chiare dal ministero sulle modalità di didattica online ogni classe sta svolgendo il programma in maniera differente. Inoltre solo chi si può permettere PC e connessione adatti può seguire le lezioni: chi non ha questi dispositivi, o li deve dividere con fratelli e sorelle, in questi giorni è escluso dalla scuola“.

Così non si può fare una seconda prova scritta uguale per tutti – sottolinea il sindacato studentesco – proponiamo di sostituirla con una tesina sulla materia d’indirizzo: in questo modo ogni studente potrebbe valorizzare ciò che è riuscito a svolgere. Molti poi non hanno avuto modo di recuperare le insufficienze e di restare al passo con le lezioni: per questo proponiamo di ammettere tutti all’esame“.

Al rientro da scuola poi non ci sarà tempo per svolgere i test Invalsi e i PCTO – continua l’Unione degli studenti – per questo chiediamo che non siano requisito per accedere all’esame. Infine, la commissione deve essere interna: i docenti devono valutarci in base a quello che nella nostra classe siamo riusciti a svolgere”.

“Oltre alla maturità – conclude l’Uds – pretendiamo che il governo stanzi tutti i fondi necessari all’acquisto di pc, tablet e abbonamenti al wifi per gli studenti: nessuno deve essere escluso dalla didattica online“.

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