Maturità, studenti: bene commissione interna, ma servono altre risposte

di redazione

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Rete degli studenti medi – Il ministro Lucia Azzolina ha tenuto oggi un’informativa in Senato, durante la quale ha affermato che sarà possibile tornare a scuola quando le istituzioni sanitarie lo consentiranno, senza sbilanciarsi in ulteriori pronostici.

“Le dichiarazioni del Ministro vanno nella direzione chiesta dalle organizzazioni, ma ancora siamo in una fase embrionale della risoluzione – dichiara Federico Allegretti coordinatore della Rete degli Studenti Medi – le nostre proposte sono da tempo sul tavolo della Ministra, ora servono risposte chiare e indirizzi precisi”

Per quando riguarda l’esame di Stato, è confermata la composizione tutta interna della commissione, con l’eccezione del presidente. Nulla invece è stato detto sullo svolgimento delle prove, sulle simulazioni o sui criteri di ammissione.

Troppe domande restano irrisolte: come si dovrà svolgere l’esame di stato? Quali saranno i criteri di valutazione? Come sarà ridefinito il calendario scolastico? Il Ministero ha il dovere di fare chiarezza, subito.

Continua Allegretti : “Dall’inizio dell’emergenza chiediamo che PCTO e INVALSI non siano requisiti di ammissione all’esame, che siano tutti ammessi. Chiediamo di rivedere la seconda prova anche mettendone in discussione l’esistenza stessa. Chiediamo chiarezza su un orale che migliaia di maturandi ancora non sanno come affrontare. Chiediamo che ne sarà della valutazione, quotidiana e relativa all’esame. Ancora oggi non abbiamo risposte.”

Gli studenti non possono restare sospesi senza sapere cosa li aspetta.
Dal Ministero servono risposte in tempi stretti. Solo così riusciremo a dare un senso ad un anno scolastico ormai compromesso.

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