Maturità, requisiti di ammissione: eliminato obbligo alternanza scuola-lavoro per a.s. 2018/19

di redazione
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Il D.lgs. n. 62/2017 ha novellato l’esame di Stato di secondo grado, introducendo, tra le altre cose, nuove requisiti per l’ammissione al medesimo.

Requisiti d’ammissione

I nuovi requisiti d’ammissione all’esame di maturità sono i seguenti (alcuni c’erano già prima):

a) frequenza per almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, fermo restando quanto previsto dall’articolo 14, comma 7, del decreto del Presidente della Repubblica del 22 giugno 2009, n. 122;
b) partecipazione, durante l’ultimo anno di corso, alla prova Invalsi;
c) svolgimento dell’attività di alternanza scuola-lavoro secondo quanto previsto dall’indirizzo di studio nel secondo biennio e nell’ultimo anno di corso;
d) aver conseguito la sufficienza (6) in tutte le discipline, fatta salva la possibilità per il Consiglio di classe di ammettere, con adeguata motivazione, chi ha un voto inferiore a sei in una disciplina (o in un gruppo di discipline).
e) aver conseguito la sufficienza in condotta.

Milleproghe

Con il decreto Milleprorghe, sul quale il Governo ha posto la fiducia, i suddetti requisiti saranno modificati per il 2018/19, eliminando due delle principali novità:

  1. svolgimento della prova Invalsi come requisito di accesso all’esame, di cui avevamo già parlato;
  2. obbligo svolgimento alternanza scuola-lavoro.

I due succitati requisiti sono stati prorogati al 2019/20.

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