Maturità, ad aprile indicazioni su prova Italiano: come cambia il saggio breve

di redazione
ipsef

item-thumbnail

In questi mesi l’attenzione è stata sull’esame finale del primo ciclo, ma a breve il Prof. Serianni e il suo gruppo di lavoro saranno in grado di “rivoluzionare” anche la prova scritta dell’Esame di Stato per la secondaria di II grado.

Il Ministro Fedeli ha promesso che le novità saranno rese note in tempo utile per permettere agli studenti del V anno di prepararsi al debutto del nuovo Esame di Maturità, che avverrà nell’a.s. 2018/19. Nuova maturità, Fedeli: regole comunicate all’inizio del prossimo anno scolastico

Nel frattempo però qualcosa sarà anticipato già in questo mese di aprile e sarà la base fornita al nuovo Ministro per la scelta delle tracce di quest’anno.

Leggiamo sulla Stampa

“Ad aprile uscirà anche il documento orientativo gemello sullo scritto d’italiano per le scuole superiori. La prova di maturità di italiano prevede infatti la redazione di un saggio breve a scelta tra diversi ambiti – letterario, scientifico, economico, politico, storico – da sviluppare seguendo una selezione di documenti.

“Il testo su cui stiamo lavorando è destinato al ministero, che avrà l’insindacabile compito di scegliere le tracce che ritiene opportune – conclude Serianni -. Il nostro intento non è rivoluzionare il punto di arrivo del percorso. Ci sarà sempre un testo letterario, ma tra le nostra indicazioni ci sarà anche la proposta di rivedere il numero di stralci, documenti, citazioni e riflessioni date ad appoggio dello svolgimento. Lo studente cade nella tentazione di fare un collage, ma alla fine delle superiori deve dimostrare di aver imparato a ragionare con la propria testa”

Riforma novità dal 2018/19: dal credito all’Invalsi, dall’ammissione alle prove d’esame

Versione stampabile
anief anief
soloformazione