Maturità 2024, prove Invalsi nel curriculum dello studente? No per quest’anno. L’ente precisa: “Attesa per il decreto ministeriale di adozione del nuovo modello”

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L’ipotesi di inserire i risultati delle prove Invalsi nel Curriculum dello studente, documento allegato al diploma di Maturità, ha suscitato un acceso dibattito nelle ultime settimane.

La novità, introdotta dall’art. 21 del decreto legislativo n. 62/2017, modificato dalla legge 56 del 2024, ha sollevato preoccupazioni riguardo alla privacy dei minori e alla corretta valutazione del loro percorso scolastico.

Il Garante per la protezione dei dati personali è intervenuto sulla questione, sottolineando l’importanza di tutelare i dati sensibili degli studenti e richiedendo chiarimenti all’Invalsi sulle modalità di trattamento delle informazioni.

In risposta alle numerose richieste di chiarimento da parte delle scuole, l’Invalsi ha precisato che l’inserimento dei risultati delle prove Invalsi nel Curriculum dello studente non sarà applicato per l’anno scolastico in corso, in attesa dell’emanazione di un apposito decreto ministeriale che recepisca le nuove disposizioni normative.

Per la Maturità 2024, quindi, il Curriculum dello studente manterrà la sua struttura attuale, includendo informazioni sul percorso di studi, titoli conseguiti, esperienze formative, certificazioni e attività extrascolastiche.

NOTA 

L’Esame di Stato del II ciclo, curriculum dello studente: struttura, cosa deve fare chi e le novità

Che cos’è il curriculum dello studente

Il Curriculum dello studente, introdotto dalla Legge 107 del 2015 e disciplinato dal Decreto legislativo 62 del 2017, dal 2020/21 viene allegato al diploma di maturità. Il Curriculum è un documento rappresentativo dell’intero profilo dello studente e di esso la commissione tiene conto in sede d’esame.

Come spiegato dal Ministero nella pagina dedicata all’esame di Maturità 2024da quest’anno le informazioni presenti nel Curriculum sono desunte dall’E-Portfolio orientativo personale delle competenze introdotto dalle Linee guida per l’orientamento, cui si accede tramite la piattaforma Unica.

Nel Curriculum dello studente confluisce quanto presente nelle sezioni “Percorso di studi” e “Sviluppo delle competenze” dell’E-Portfolio.

Nella prima sezione i candidati possono visualizzare le informazioni sul loro percorso di studi, che figureranno nella prima parte del Curriculum.

Tramite la sezione “Sviluppo delle competenze” i candidati possono inserire sia informazioni sulle certificazioni conseguite sia soprattutto sulle eventuali attività extra scolastiche, che vanno a confluire rispettivamente nella seconda e nella terza parte del Curriculum. Ciò permette di dare evidenza alle esperienze più significative, soprattutto quelle che possono essere richiamate nello svolgimento del colloquio.

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