Maturità 2024, Frassinetti: “Affrontare la prova con serenità, perché l’impegno durante i 5 anni di studio è la migliore garanzia di successo”

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Manca meno di un mese al 19 giugno, data d’inizio degli Esami di Stato, un momento cruciale per circa 500mila studenti italiani. La prima prova scritta di italiano, uguale per tutti gli indirizzi, aprirà le danze, seguita da una seconda prova specifica per ciascun percorso di studio e dal colloquio finale.

Paola Frassinetti, sottosegretario all’Istruzione e al Merito, sottolinea, in un colloquio con l’agenzia Adnkronos, l’importanza di questo traguardo: “L’esame di Stato rappresenta la conclusione del percorso scolastico e prepara gli studenti ad affrontare l’università o il mondo del lavoro con le competenze necessarie”.

Frassinetti ricorda che nel 2023 l’esame è tornato alla formula pre-pandemia, con due prove scritte nazionali e un colloquio, commissioni miste e una seconda prova specifica per ogni indirizzo.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha messo in campo strumenti per supportare gli studenti, in particolare quelli provenienti da aree disagiate, con un focus sull’orientamento personalizzato e l’introduzione del docente tutor. Inoltre, i candidati possono caricare sulla piattaforma “Unica” il proprio “capolavoro”, una raccolta dei lavori più significativi svolti durante i cinque anni di scuola.

Frassinetti condivide il suo ricordo personale dell’esame di Stato, tra l’emozione, la preoccupazione per la versione di latino e la soddisfazione per l’orale sulle materie preferite. “Ai maturandi raccomando di affrontare la prova con serenità, perché l’impegno durante i 5 anni di studio è la migliore garanzia di successo. Ricorderanno gli anni delle scuole superiori come momenti fondamentali per la loro crescita umana e di formazione”.

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