Maturità 2023, uova, spumante e petardi: i festeggiamenti sopra le righe degli studenti. Docenti e Ata infastiditi: “Un continuo pulire, non c’è rispetto”

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Non solo a Parma, ma anche a Cremona ci sono lamentele per i festeggiamenti dei neodiplomati. Come segnala La Provincia, la consueta doccia di spumante sui neolaureati si è arricchita di farina, uova e salsa di pomodoro, creando scenari caotici.

I risultati di tali festeggiamenti sono bottiglie sparse sui marciapiedi, un odore pungente che diventa più penetrante col caldo estivo, e strade rese impraticabili. I collaboratori scolastici, pur chiedendo ai ragazzi di mantenere l’ordine, sono costretti a pulire le strade di fronte agli ingressi delle scuole.

Vincenzo, un bidello, commenta: “È un continuo pulire, a fine mattinata l’ingresso è inguardabile. Un ragazzo è scivolato e si è tagliato con la bottiglia, per fortuna niente di grave”. I residenti si sono lamentati, ma i bidelli possono solo pulire.

Un dirigente scolastico comprende i festeggiamenti, ma lamenta la mancanza di rispetto per gli spazi comuni. Ha scritto ai suoi studenti chiedendo loro di moderare la loro celebrazione.

La novità di quest’anno sono stati i petardi, sparati all’improvviso, che hanno allarmato molti residenti. I maturandi sono facilmente riconoscibili per la camicia bianca dei maschi, imbrattata di farina, e per le ragazze un manto bianco che si mixa con il colore giallognolo delle uova.

Nonostante l’eccesso e lo spreco caratterizzino ogni festeggiamento, si pone la domanda se questo sia realmente necessario per celebrare un rito di passaggio come la maturità.

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