Maturità 2023, Seneca al classico. Istituto italiano di studi Classici: “Versione non complessa ma che guarda molto all’attualità”

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“Da un punto linguistico la versione non mi sembra particolarmente complessa, – spiega all’Adnkronos il professore Federico Pirrone fondatore e presidente dell’Istituto italiano di studi Classici commentando la versione di Latino di Seneca che si trovano ad affrontare i maturandi del Liceo Classico alla seconda prova della maturità 2023.

Soprattutto – prosegue – perché sono presenti molte poche proposizioni subordinate e non ci sono strutture sintattiche particolarmente complicate. La prima parte della versione è formata soprattutto da verbi all’indicativo, con una serie di proposizioni interrogative retoriche“.

Mentre la seconda parte del testo presenta alcuni verbi al congiuntivo ma sono congiuntivi indipendenti. Sono soprattutto proposizioni principali, quindi la struttura è semplice data l’assenza di subordinate complesse. – spiega ancora Pirrone – Forse al centro del testo c’è una piccola frase, sono pochissime parole ( ‘Ne concupiscamus efficies, si ne ostendamus effeceris’ ‘Spegni il desiderio, se togli la possibilità di ostentazione’) che potrebbero creare un poco di confusione perché c’è un gioco di parole l’ordine delle parole è contrario rispetto a quello della lingua italiana“.

In merito al contenuto mi sembra di grande attualità – evidenzia Pirrone – Seneca infatti parla del voler apparire, del mostrarsi, e dato che viviamo nell’epoca di Instagram e di Titk Tok , il fatto metterci in mostra è abbastanza attuale. Seneca sostiene che molto spesso i vizi nascono proprio da questa ambizione a farsi vedere. – continua il professore – infatti afferma che l’ambizione, come le nostre debolezze, sono alimentate dal desiderio di essere visti e per stanare queste nostre debolezze e questi nostri vizi basterebbe farsi vedere un po’ di meno.

Il consiglio che Seneca dà alla fine è quello di dedicare più tempo alla lettura, alla buona lettura e allo studio della letteratura e allontanarsi così dal mettersi in mostra. Si tratta di un testo semplice – chiude Pirrone – negli anni passati ne sono usciti di più complicati come Tacito prima del covid: una versione molto più complessa di questa“.

Maturità 2023, seconda prova: ecco le tracce ufficiali [scarica PDF]

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