Maturità 2023, oggi è il giorno della riunione plenaria: si riuniscono le 14mila commissioni. Tutte le info utili

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Con l’avvicinarsi dell’inizio degli esami di Maturità 2023, gli occhi di studenti, genitori e insegnanti sono puntati sulla data del 21 giugno alle 8:30, momento in cui avrà inizio la prima prova scritta di italiano.

Tuttavia, prima di questo importante evento, il 19 giugno alle 8:30 le commissioni esaminatrici si riuniranno per la riunione plenaria, un passo fondamentale nell’organizzazione dell’esame di stato.

Quest’anno saranno 536.008 gli studenti coinvolti nelle prove (521.015 candidati interni e 14.993 esterni), mentre le commissioni sono 14.000, per un totale 27.895 classi.

La ripartizione dei candidati per tipologia di percorso di studio è la seguente:

  • Licei: 267.758
  • Istituti Tecnici: 173.892
  • Istituti Professionali: 94.358

Come illustrato dall’OM 45/2023, durante la seduta plenaria si affrontano diversi punti fondamentali, tra cui la definizione del calendario dei colloqui. Inoltre, il presidente di commissione fornisce i modelli di relazione e di redazione dei verbali.

Un elemento cruciale della riunione plenaria è la comunicazione di eventuali assenze dei membri della commissione. Se il presidente o i commissari esterni sono assenti, la notizia viene comunicata al Direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, mentre in caso di assenza di un commissario interno, il dirigente scolastico viene informato.

Quest’anno le commissioni sono miste, formate da un presidente esterno, tre membri interni e tre esterni, come indicato dall’articolo 13 dell’OM 45. La partecipazione di tutti i membri è obbligatoria e le assenze possono essere giustificate solo in caso di legittimo impedimento, documentato e accertato.

Per far fronte a eventuali assenze, il personale supplente rimane a disposizione dell’istituzione scolastica fino al 30 giugno 2023. Se un commissario è assente per non più di un giorno durante la correzione delle prove scritte, l’esame può continuare a condizione che sia presente il presidente o il suo sostituto e almeno i commissari della prima e seconda prova scritta.

Se un commissario manca per un giorno durante il colloquio, tutte le operazioni d’esame previste per quel giorno vengono interrotte. In caso di altre assenze, il commissario viene sostituito per il resto dell’esame. Se il presidente è assente per un giorno, possono svolgersi operazioni che non richiedono la presenza di tutta la commissione, a condizione che sia presente il sostituto del presidente.

Cosa si fa durante la riunione plenaria?

Comunicazione assenti – Il presidente, dopo aver verificato la composizione delle commissioni e la presenza dei commissari, comunica i nominativi dei componenti eventualmente assenti all’Ufficio scolastico regionale, se l’assenza riguarda il presidente e i commissari esterni, ovvero al Dirigente scolastico, se l’assenza riguarda un commissario interno.

Si fissano riunioni preliminari – Nella riunione plenaria il presidente, sentiti i componenti ciascuna commissione/classe, fissa i tempi e le modalità di effettuazione delle riunioni preliminari delle singole commissioni/classi.

Date colloqui – Il presidente, durante la riunione plenaria, sentiti i componenti ciascuna commissione/classe, individua e definisce gli aspetti organizzativi delle attività delle stesse determinando, in particolare, la data di inizio dei colloqui per ciascuna commissione/classe e, in base a sorteggio, l’ordine di precedenza tra le due commissioni/classi e, all’interno di ciascuna di esse, quello di precedenza tra candidati esterni e interni, nonché quello di convocazione dei candidati medesimi secondo la lettera alfabetica. Il numero dei candidati che sostengono il colloquio non può essere superiore a cinque per giornata, salvo motivate esigenze organizzative.

Al fine di evitare sovrapposizioni e interferenze, i presidenti delle commissioni che abbiano in comune uno o più commissari concordano le date di inizio dei colloqui senza procedere a sorteggio della classe. Nel caso di commissioni articolate su diversi indirizzi di studio o nelle quali vi siano gruppi di studenti che seguono discipline diverse o, in particolare, lingue straniere diverse, aventi commissari che operano separatamente, o nel caso di strumenti musicali diversi, il presidente fissa il calendario dei lavori in modo da determinare l’ordine di successione tra i diversi gruppi della classe per le operazioni di conduzione dei colloqui e valutazione finale. Il presidente determina il calendario definitivo delle operazioni delle due commissioni/classi abbinate, anche dopo opportuni accordi operativi con i presidenti delle commissioni di cui eventualmente facciano parte, quali commissari, i medesimi docenti.

Casi di istruzione in ospedale – Nelle commissioni/classi cui sono assegnati candidati che hanno frequentato corsi d’istruzione in ospedale o in luoghi di cura per una durata prevalente rispetto a quella nella classe di appartenenza, e che, ricoverati nel periodo di svolgimento degli esami conclusivi, devono sostenere in ospedale tutte le prove o alcune di esse, ai sensi dell’art. 22 del d.lgs. n. 62 del 2017, il presidente organizza la riunione plenaria con la presenza anche dei docenti che hanno impartito gli insegnamenti nei corsi stessi e che siano stati nominati commissari nelle commissioni stesse.

Termine riunione – Al termine della riunione plenaria, il presidente della commissione dà notizia del calendario dei colloqui e delle distinte date di pubblicazione dei risultati relativi a ciascuna commissione/classe. Il calendario dei colloqui viene reso disponibile a ciascun candidato interno nell’area riservata del registro elettronico cui accedono tutti gli studenti della classe di riferimento; ai candidati esterni il calendario viene trasmesso via e-mail.

La retribuzione dei docenti della Commissione

Al momento le cifre rimangono quelle stabilite con decreto del 2007.

Compensi per presidente e commissari: da 1200 euro a 400 euro (lordi). Nessuna cifra per segretario verbalizzante

La normativa

DECRETO

Motore di ricerca delle discipline per l’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo d’istruzione per l’anno scolastico 2022/2023

LA SEZIONE DEDICATA DEL MINISTERO

ORDINANZA N. 45

La consulenza

Possibile inviare un quesito a [email protected] (non è assicurata risposta individuale ma la trattazione di tematiche generali)

Possibile seguire tutti gli aggiornamenti tramite il tag Esami di Stato II grado

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