Maturità 2023 nelle zone alluvionate, il Ministero: “Non si può fare scegliere agli studenti se sostenere solo l’orale o anche lo scritto”

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L’ordinanza ministeriale che semplifica gli esami di Stato per gli studenti dei territori colpiti dall’alluvione ha fatto un po’ discutere. C’è chi proponeva di far scegliere ad ogni studente se sostenere l’esame in modalità semplificata oppure completa.

Nel pomeriggio del 13 giugno il Ministero ha diramato un comunicato in cui spiega i motivi per cui non è possibile adottare una strada del genere: “In riferimento agli Esami di Stato da tenersi nelle zone alluvionate, il Ministero precisa che non è tecnicamente realizzabile consentire a ogni singolo studente di scegliere se sostenere soltanto l’esame orale ovvero anche quello scritto”.

“La soluzione adottata con l’ordinanza ministeriale, prot. 106 dell’8 giugno scorso, ricalca quanto deciso già in passato in occasione di situazioni emergenziali ed eccezionali”, conclude il Ministero di Viale Trastevere.

Nelle scorse ore anche il Ministro Valditara ha difeso il provvedimento:  “Abbiamo raccolto l’invito del presidente dell’Upi Michele De Pascale ed è stata una scelta condivisa dal presidente delle Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini”.

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