Maturità 2023, domande tardive e studenti 4° anno (abbreviazione per merito) entro il 31 gennaio

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Fino al 31 gennaio 2023 sono aperti i termini per la presentazione delle domande di partecipazione agli esami di Stato del II ciclo d’istruzione per gli studenti del 4° anno (abbreviazione per merito) e domande tardive.

Eventuali domande tardive dei candidati esterni possono essere prese in considerazione dagli Uffici scolastici regionali, limitatamente a casi di gravi e documentati motivi che ne giustifichino il ritardo, se pervenute entro il termine del 31 gennaio 2023, si legge nella nota.

Gli studenti che si ritirano dalle lezioni prima del 15 marzo 2023 possono presentare l’istanza di partecipazione in qualità di candidati esterni entro il 21 marzo 2023.

Beneficiari della proroga del termine al 31 gennaio 2023, stabilito per le domande tardive dei candidati esterni, sono anche i candidati interni nelle medesime condizioni, con l’avvertenza che questi ultimi presentano domanda al dirigente scolastico/coordinatore didattico. Si precisa, altresì, che il suddetto termine è di natura ordinatoria e che i candidati interni hanno comunque titolo a sostenere gli esami, qualora siano stati ammessi in sede di scrutinio finale.

Possono presentare altresì domanda oltre il 30 novembre i candidati detenuti.

Abbreviazione per merito

Ai sensi dell’articolo 13, comma 4, del d. lgs. n. 62 del 2017 sono ammessi, a domanda, direttamente all’esame di Maturità, gli studenti che:

  • hanno riportato, nello scrutinio finale della penultima classe, non meno di otto decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente
  • hanno riportato, nello scrutinio finale della penultima classe, non meno di otto decimi nel comportamento
  • hanno seguito un regolare corso di studi di istruzione secondaria di secondo grado
  • hanno riportato una votazione non inferiore a sette decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline
    votazione non inferiore a otto decimi nel comportamento negli scrutini finali dei due anni antecedenti il penultimo, senza essere incorsi in non ammissioni alla classe successiva.

L’esame 2023

La prima prova scritta della Maturità 2023 è calendarizzata per il 21 giugno, la seconda il 22 giugno.

Quest’anno l’esame si svolgerà con le modalità pre pandemia: due prove scritte, colloquio, commissione mista, test Invalsi requisito di ammissione, 40 punti al percorso scolastico e 60 all’esame.

Nota MI 23 settembre

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