Maturità 2023, 11 studenti dovevano ripetere esame, genitori fanno ricorso al Tar e viene accolto: tutto fermo in attesa della Camera di Consiglio

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Gli studenti della classe ad indirizzo linguistico del liceo scientifico “Galileo Galilei” di Spadafora non dovranno temere la ripetizione della prova orale prevista per il 20 settembre. Lo segnala La Gazzetta del Sud.

La decisione arriva direttamente dal Tar di Catania, che ha accolto il ricorso presentato dagli avvocati. Una mossa che ha rappresentato una vittoria per gli 11 ragazzi coinvolti, opponendosi alle decisioni iniziali.

La rapidità con cui il Tar ha preso una decisione è da sottolineare. Si è espressa proprio oggi, vista l’urgenza e la gravità della situazione, che avrebbe precluso qualsiasi dilazione fino alla Camera di Consiglio. Una necessità dettata dal fatto che la data delle prove orali era antecedente a quella della sessione di consiglio fissata per il 18 ottobre.

Questa vicenda ha avuto origine quando una famiglia, rappresentando una studentessa della stessa classe, ha avanzato un ricorso. La causa? Un’ispezione ordinata dall’ufficio scolastico regionale aveva evidenziato alcune irregolarità nel processo d’esame. Questo avrebbe potenzialmente costretto gli studenti a rifare l’intera prova orale, un pensiero che ha generato forte ansia tra i giovani e le loro famiglie.

Almeno per il momento, dunque, si placano gli animi in attesa della decisione definitiva del Tribunale amministrativo.

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