Maturità 2022, Tacito, Seneca e i talebani, seconda prova scelta dai docenti

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Versioni di Seneca e Tacito al classico; studi di funzione con logaritmo, equazioni parametriche di una parabola, integrali, problemi di geometria, teoremi e integrali allo scientifico; la globalizzazione a Scienze Umane. E ancora: testi sulla discriminazione; il discorso alle Nazioni Unite del 12 luglio 2013 del più giovane premio Nobel per la pace, Malala, il regime talebano, Martin Luther King, l’importanza del viaggio e i cellulari nei testi in inglese proposti ai ragazzi del linguistico.

E prove sul bilancio d’esercizio in economia, la definizione di marketing, la differenza tra costi fissi e variabili altro ancora negli istituti tecnici a indirizzo Amministrazione e Finanza che hanno svolto la prova di Economia Aziendale.

Sono alcune delle tante tracce sorteggiate stamane dai commissari e proposte ai 520 mila maturandi per la seconda prova scritta, la vera novità dell’esame di Stato 2022.

È stato il ‘compromesso’ trovato dal ministero quando, dopo l’annuncio del ritorno delle prove scritte alla maturità, molte associazioni studentesche protestarono, dicendo che i ragazzi avevano perso troppe ore di scuola in presenza per poter affrontare l’esame.

Ora è il turno dell’orale, il colloquio finale che di norma si svolge a partire dal lunedì o dal martedì della settimana successiva alle prove scritte, e dunque dal 27 giugno.

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