Maturità 2022, Sasso: “Il Ministro deciderà entro la metà di gennaio. Per me deve tornare la prova scritta” [VIDEO]

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Sul prossimo esame di Stato 2022 il Ministero dell’Istruzione scioglierà i dubbi in merito alla struttura che dovrà avere entro la metà di gennaio. Lo annuncia il sottosegretario all’Istruzione Rossano Sasso, intervenuto ad Orizzonte Scuola Tv all’intento del dibattito del 16 dicembre.

Sulla formula che dovrà avere l’esame, Sasso ha le idee chiare: “Lo dico in maniera chiara: io sono favorevole al ritorno del modello pre-covid per l’esame di maturità. Veniamo da un periodo di deprivazione culturale. Condivido le ansie degli studenti ma bisogna guidare i nostri studenti a combattere le loro paure“.

Sulla decisione finale: “Ne ho parlato con il Ministro che deciderà entro e non oltre la metà di gennaio, tenendo conto anche delle mie posizioni e di tutti gli appelli arrivati da universitari e studenti“.

Un ritorno alle prove scritte? “Mi accontenterei anche della sola prova scritta di italiano per adesso. Quindi niente scorciatoie“, aggiunge il sottosegretario Sasso, che è convinto: “Abbiamo tutte le carte in regola per tornare ad una prova scritta. Magari i ragazzi ci ringrazieranno tra qualche anno“, ha proseguito Sasso.

LO SPECIALE SULL’ESAME DI STATO

Le ipotesi al vaglio, per adesso, sono tre: un orale rinforzato con un elaborato, una prova scritta, ma decisa dalla commissione, il ripristino dalla maturità ante Covid (due prove scritte più prova orale).

In realtà il ballottaggio si restringe a due ipotesi: il maxi orale con elaborato (come negli ultimi due anni) e la novità della prova scritta non più a carattere nazionale, ma predisposta dalla singola commissione di esame affinché tale prova sia aderente alle attività didattiche effettivamente svolte nel corso dell’anno scolastico.

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