Maturità 2022, Renzi: “Servono certezze. Non si può cambiare idea sull’esame a gennaio per giugno”

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“Spero solo che si abbandoni l’idea di intervenire sull’esame di maturità: ragazzi e professori hanno bisogno di certezze, non si può cambiare idea sull’esame a gennaio per il giugno successivo. Voi cosa ne pensate?” 

E’ il commento di Matteo Renzi, leader di Italia Viva, in merito all’attesa relativa al prossimo esame di Stato.

Come hanno confermato dal Ministero dell’Istruzione, la decisione sulla formula sarà presa entro la metà di gennaio.

Ne ho parlato con il Ministro che deciderà entro e non oltre la metà di gennaio, tenendo conto anche delle mie posizioni e di tutti gli appelli arrivati da universitari e studenti“, ha detto pochi giorni fa il sottosegretario all’Istruzione Rossano Sasso.

Le ipotesi al vaglio, per adesso, sono tre: un orale rinforzato con un elaborato, una prova scritta, ma decisa dalla commissione, il ripristino dalla maturità ante Covid (due prove scritte più prova orale).

In realtà il ballottaggio si restringe a due ipotesi: il maxi orale con elaborato (come negli ultimi due anni) e la novità della prova scritta non più a carattere nazionale, ma predisposta dalla singola commissione di esame affinché tale prova sia aderente alle attività didattiche effettivamente svolte nel corso dell’anno scolastico.

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