Maturità 2022, la valutazione della prova di italiano: tutte le info utili

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È il grande giorno della prima prova scritta della Maturità 2022. Puntuale alle ore 8.30 il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato sul sito la chiave elettronica con la quale le scuole hanno potuto decrittare il testo della prima prova scritta. Sono così state svelate le sette tracce di tre diverse tipologie.

Le sette tracce

È Giovanni Pascoli l’autore scelto dal ministero dell’Istruzione per la prima prova di maturità, nella sezione Tipologia A – Analisi e interpretazione di un testo letterario. Il testo è ‘La vita ferrata’, tratto da Myricae. La seconda proposta è la novella ‘Nedda’ di Giovanni Verga.

Per la tipologia B – Analisi e produzione di un testo argomentativo, il tema è quello delle leggi razziali, e il brano un testo tratto dal libro scritto da Gherardo Colombo e Liliana Segre, ‘La sola colpa di essere nati’. La seconda proposta della tipologia B è un testo tratto da Oliver Sacks, ‘Musicofilia’. La terza proposta della tipologia B è invece il discorso pronunciato dal premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi l’8 ottobre del 2021 alla Camera dei deputati, in occasione della Pre-COP26. Al centro del suo discorso, il tema del Covid, dei cambiamenti climatici e dell’importanza della scienza.

Per la tipologia C – riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità, la prima proposta è un testo tratto da ‘Perché una Costituzione della Terra’, di Luigi Ferrajoli, sulla pandemia e i suoi effetti economici e sociali. La seconda proposta è un testo di Vera Gheno e Bruno Mastroianni, tratto da ‘Tienilo acceso. Posta, commenta e condividi senza spegnere il cervello’.

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La prima prova scritta

La prova proporrà sette tracce con tre diverse tipologie: analisi e interpretazione del testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.

Ai sensi dell’art. 17, co. 3, del d.lgs. 62/2017, la prima prova scritta accerta la padronanza della lingua italiana o della diversa lingua nella quale si svolge l’insegnamento, nonché le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del candidato.

Essa consiste nella redazione di un elaborato con differenti tipologie testuali in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico.

La prova può essere strutturata in più parti, anche per consentire la verifica di competenze diverse, in particolare della comprensione degli aspetti linguistici, espressivi e logico-argomentativi, oltre che della riflessione critica da parte del candidato. Le tracce sono elaborate nel rispetto del quadro di riferimento allegato al d.m. 21 novembre 2019, 1095.

La prima prova scritta è dunque di carattere nazionale.

La valutazione della prova scritta

La sottocommissione dispone di un massimo di quindici punti per la valutazione della prova scritta di Italiano. Il punteggio è attribuito dall’intera sottocommissione, compreso il presidente, secondo le griglie di valutazione elaborate dalla commissione ai sensi del quadro di riferimento allegato al d.m. 1095 del 21 novembre 2019, per la prima prova e dei quadri di riferimento allegati al d.m. n. 769 del 2018, per la seconda prova.

Il punteggio attribuito a ciascuna prova scritta è pubblicato per tutti i candidati, ivi compresi i candidati con DSA che abbiano sostenuto prove orali sostitutive delle prove scritte in lingua straniera e i candidati con disabilità che abbiano sostenuto gli esami con prove relative al percorso didattico differenziato, tramite affissione di tabelloni presso l’istituzione scolastica sede della sottocommissione, nonché, distintamente per ogni classe, solo e unicamente nell’area documentale riservata del registro elettronico, cui accedono gli studenti della classe di riferimento, almeno due giorni prima della data fissata per l’inizio dello svolgimento dei colloqui.

Vanno esclusi dal computo le domeniche e i giorni festivi intermedi.

Valutazione delle prove

La sottocommissione predispone di un massimo di:

  • 15 punti per la prova scritta di italiano;
  • 10 punti per la seconda prova scritta;
  • 25 punti per il colloquio.

Griglie di valutazione

La valutazione delle prove scritte avviene sulla base delle griglie elaborate dalla commissione, ai sensi:

  • del quadro di riferimento allegato al DM n. 1095/2019, per la prima prova scritta;
  • dei quadri di riferimento allegati al DM n. 769/2018, per la seconda prova scritta.

La valutazione del colloquio avviene in base alla griglia di valutazione di cui all’allegato A all’OM n. 65/2022.

Il punteggio delle prove scritte è espresso in ventesimi e poi va convertito in quindicesimi per la prima prova e in decimi per la seconda prova,  sulla base delle tabelle 2 e 3 di cui all’allegato C alla suddetta OM.

Il punteggio del colloquio è espresso in venticinquesimi.

Punteggi con decimali e arrotondamento

Il Ministero dell’Istruzione, con nota n. 7340/2022, ha fornito ulteriori chiarimenti in merito all’attribuzione del punteggio alle succitate prove, evidenziando che:

  • le tabelle di conversione del punteggio delle prove scritte, di cui all’allegato C all’ordinanza, e la griglia per la valutazione del colloquio, di cui all’allegato A, prevedono la possibilità di assegnare alle singole prove di esame un punteggio con decimale;
  • l’eventuale arrotondamento va effettuato una sola volta, dopo aver sommato i singoli
    punteggi conseguiti nelle due prove scritte e nel colloquio, sul punteggio totale conseguito nelle prove d’esame.

Conseguentemente, la sottocommissione deve procedere nel modo seguente:

  1. attribuzione voto prove scritte in ventesimi:
  2. conversione voto prima prova scritta in quindicesimi, con eventuale punteggio decimale;
  3. conversione voto seconda prova scritta in decimi, con eventuale punteggio decimale;
  4. attribuzione voto colloquio in venticinquesimi, con con eventuale punteggio decimale;
  5. somma punteggi prove scritte e colloquio;
  6. eventuale arrotondamento all’unità superiore sul punteggio totale conseguito nelle prove (scritte e colloquio)

Esempio

Alunno consegue i seguenti voti:

  • prima prova scritta 18/20; convertiti in quindicesimi= 13.50/15
  • seconda prova scritta 17/20; convertiti in decimi 8.50/10;
  • colloquio 21.50/25
  • voto prove= 13.50+8.50+21.50= 43.50
  • voto prove (con arrotondamento)= 44

Tabelle conversione prove scritte:

Griglia valutazione colloquio

Voto finale

Il voto finale in centesimi è frutto della somma dei punteggi di:

  • prova scritta di italiano (max 15 punti)
  • seconda prova scritta (max 10 punti)
  • colloquio (max 25 punti)
  • credito scolastico (max 50 punti)

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