Maturità 2022: come si pagano le tasse di iscrizione, a quanto ammontano, chi ha diritto ad esonero

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Il 6 dicembre scade il termine per la presentazione delle domande per partecipare agli esami di Stato di II grado 2022. La scadenza del 6 dicembre è per i candidati interni, esterni e detenuti. Le altre scadenze sono: 31 gennaio, studenti penultima classe per abbreviazione per merito; 31 gennaio domande tardive candidati interni ed esterni; 21 marzo domande tardive candidati esterni con cessazione della frequenza delle lezioni dopo il 31 gennaio 2022 e prima del 15 marzo 2022.

Nella nota del 12 novembre, il ministero indica le modalità di pagamento delle tasse:

Il versamento della tassa per esami da parte dei candidati interni è richiesto dalle istituzioni scolastiche all’atto della presentazione della domanda di partecipazione all’esame di Stato.

Il pagamento della tassa per esami è effettuato dai candidati esterni al momento della presentazione della domanda di partecipazione all’esame di Stato, attraverso il sistema Pago in rete, ovvero attraverso bollettino postale nei casi di impossibilità di accesso alla procedura informatizzata.

Il pagamento dell’eventuale contributo da parte dei candidati esterni viene effettuato tramite bollettino postale e documentato all’istituto di assegnazione dei candidati, successivamente alla definizione della loro sede d’esame da parte del competente Usr.

Il versamento del contributo da parte di candidati esterni è dovuto esclusivamente qualora essi sostengano esami con prove pratiche di laboratorio.

Tasse Maturità

La tassa di esame deve essere corrisposta esclusivamente nella scuola secondaria superiore al momento della presentazione della domanda per gli esami di idoneità, integrativi, di licenza, di qualifica, di Stato. L’importo è di 12.09 euro. Il pagamento non è rateizzabile (art. 3 Decreto Ministeriale Finanze 16.09.1954).

La tassa di diploma deve essere corrisposta in unica soluzione, al momento della consegna del titolo di studio. L’importo è di 15,13 euro, per il rilascio del diploma di maturità delle scuole superiori e per quello dei conservatori di musica.

Esonero

Ai sensi del Decreto legislativo 16 Aprile 1994, n. 297, art. 200, l’esonero dal pagamento delle tasse scolastiche può essere consentito per merito, per motivi economici e per appartenenza a speciali categorie di beneficiari. L’esonero vale per tutte le tasse scolastiche.

Sono esonerati per merito dal pagamento delle tasse scolastiche gli studenti che abbiano conseguito una votazione non inferiore alla media di otto decimi negli scrutini finali.
Hanno invece l’esonero totale dal pagamento delle tasse scolastiche gli studenti del quarto e del quinto anno dell’istruzione secondaria di secondo grado, appartenenti a nuclei familiari il cui lSEE è pari o inferiore a € 20.000,00.

Sono inoltre esenti dalle tasse i candidati che rientrino in una delle seguenti categorie:

a) orfani di guerra, di caduti per la lotta di liberazione, di civili caduti per fatti di guerra, di caduti per causa di servizio o di lavoro;

b) figli di mutilati o invalidi di guerra o per la lotta di liberazione, di militari dichiarati dispersi, di mutilati o di invalidi civili per fatti di guerra, di mutilati o invalidi per causa di servizio o di lavoro;

c) ciechi civili. L’esonero è concesso inoltre a coloro che siano essi stessi mutilati od invalidi di guerra o per la lotta di liberazione, mutilati od invalidi civili per fatti di guerra, mutilati od invalidi per causa di servizio o di lavoro.

Per ottenere l’esonero dal pagamento delle tasse scolastiche è necessario aver ottenuto un voto di comportamento non inferiore a otto decimi.

Non possono ottenere l’esonero gli studenti che hanno ricevuto una sanzione disciplinare superiore a 5  giorni di sospensione, nonché per i ripetenti, tranne i casi di comprovata infermità.

La scheda sulle tasse del Ministero

La sezione OS dedicata agli esami di Maturità

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