Maturità 2022, Bianchi ha scelto le tracce: dalla guerra al Covid, ecco i possibili temi

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Manca ormai poco all’inizio della maturità 2022 (si inizia il 22 giugno con la prova scritta di italiano). Fervono i preparativi per l’esame di Stato che, dopo due anni, ritorna come originariamente previsto con due prove scritte e un orale.

Stando a quanto riporta il Corriere della Sera, il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha scelto le tracce inerenti la prima prova di italiano. Ovviamente per scoprirle bisognerà aspettare il 22 giugno quando ci sarà la prova scritta.

Fra gli studenti, intanto, è già iniziato il toto-traccia.

Guerra e Covid per l’attualità, la marcia su Roma e la stagione degli attentati tra le ricorrenze. Come autore protagonista dell’analisi del testo, per la prosa il più quotato è Pirandello, mentre per la poesia Ungaretti è in pole position.

I modi per provare a prevedere le tematiche sono sempre gli stessi: lo studio delle scelte degli anni passati, lo scandaglio di tutti i possibili anniversari e ricorrenze significativi che cadono nell’anno in corso, la ricerca dell’autore di peso che non viene proposto da anni o dell’outsider su cui puntare.

Gli studenti puntano su un tema: il trentennale delle stragi di Mafia del ‘92, in cui persero la vita i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Si guarda anche alle ricorrenze legate a personaggi famosi. Alcuni si aspettano una traccia relativa a Giovanni Verga, di cui quest’anno ricorre il centenario della morte. Nel 2022 cadono anche i 100 anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini. C’è anche chi ipotizza che possa essere rispolverata la traccia sull’Unità d’Italia: magari con un tema inerente a Giuseppe Mazzini, morto esattamente 150 anni fa.

L’altro fronte è quello dell’attualità che interesserà la Tipologia C della prima prova. Stando alle sensazioni degli studenti, queste tracce saranno fortemente influenzate dagli avvenimenti che negli ultimi due anni hanno scosso il mondo. Prima fra tutti la guerra in Ucraina. Non meno attuale è la pandemia da Covid-19. A questi due scenari se ne aggiunge un terzo, ovvero un’ipotetica traccia sulla crisi delle risorse energetiche.

Per l’analisi del testo, i maturandi si dividono tra Gabriele D’Annunzio e Giovanni Verga.  C’è anche chi si aspetta Alessandro Manzoni. Se l’analisi del testo dovesse ricadere sugli autori di prosa del ‘900, gli studenti puntano tutto o quasi su Luigi Pirandello. Seguono Italo Svevo e Primo Levi. Infine i poeti. È Giuseppe Ungaretti il poeta su cui scommette oggi la fetta più grande dei ragazzi. Gettonati anche Giovanni Pascoli e Giacomo Leopardi.

Maturità 2022, le info utili

Il calendario delle prove d’esame, per l’anno scolastico 2021/2022, è il seguente:

– prima prova scritta: mercoledì 22 giugno 2022, dalle ore 8:30 (durata della prova: sei ore);
 seconda prova in forma scritta, grafica o scritto-grafica, pratica, compositivo/esecutiva, musicale e coreutica: giovedì 23 giugno 2022.

Il colloquio è disciplinato dall’art. 17, comma 9, del d. lgs. 62/2017, e ha la finalità di accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa o dello studente (PECUP).

La prima prova scritta

La prova proporrà sette tracce con tre diverse tipologie: analisi e interpretazione del testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.

Ai sensi dell’art. 17, co. 3, del d.lgs. 62/2017, la prima prova scritta accerta la padronanza della lingua italiana o della diversa lingua nella quale si svolge l’insegnamento, nonché le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del candidato.

Essa consiste nella redazione di un elaborato con differenti tipologie testuali in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico.

La prova può essere strutturata in più parti, anche per consentire la verifica di competenze diverse, in particolare della comprensione degli aspetti linguistici, espressivi e logicoargomentativi, oltre che della riflessione critica da parte del candidato. Le tracce sono elaborate nel rispetto del quadro di riferimento allegato al d.m. 21 novembre 2019, 1095.

La prima prova scritta è dunque di carattere nazionale.

La valutazione della prova scritta

La sottocommissione dispone di un massimo di quindici punti per la valutazione della prova scritta di Italiano.

Il punteggio è attribuito dall’intera sottocommissione, compreso il presidente, secondo le griglie di valutazione elaborate dalla commissione ai sensi del quadro di riferimento allegato al d.m. 1095 del 21 novembre 2019, per la prima prova e dei quadri di riferimento allegati al d.m. n. 769 del 2018, per la seconda prova.

Il punteggio attribuito a ciascuna prova scritta è pubblicato per tutti i candidati, ivi compresi i candidati con DSA che abbiano sostenuto prove orali sostitutive delle prove scritte in lingua straniera e i candidati con disabilità che abbiano sostenuto gli esami con prove relative al percorso didattico differenziato, tramite affissione di tabelloni presso l’istituzione scolastica sede della sottocommissione, nonché, distintamente per ogni classe, solo e unicamente nell’area documentale riservata del registro elettronico, cui accedono gli studenti della classe di riferimento, almeno due giorni prima della data fissata per l’inizio dello svolgimento dei colloqui. Vanno esclusi dal computo le domeniche e i giorni festivi intermedi.

Maturità 2022, prima prova scritta di Italiano con sette tracce. Uguale per tutti gli indirizzi

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