Maturità 2021: commissari, documento 15 maggio, colloquio in quattro parti [FAQ e VIDEO]

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Nella giornata del 22 febbraio, sono state inviate al CSPI le ordinanze riguardanti l’esame di Stato del primo e secondo ciclo. Il Ministero ha già fornito alcune informazioni che definiscono le modalità con cui si svolgeranno gli esami. Ecco alcune FAQ a cura della redazione di Orizzonte Scuola con le risposte alle domande più frequenti in merito alla maturità 2021, con l’avvertenza che in seguito al parere del CSPI potranno esserci ancora delle modifiche.

La commissione

Per lo svolgimento degli Esami di Stato 2021 la commissione sarà formata dai 6 docenti del Consiglio di classe + Presidente esterno. Devono necessariamente far parte della commissione il docente di Italiano e il docente (o i docenti) delle discipline caratterizzanti. Gli altri commissari, come già lo scorso anno, saranno designati, dal Consiglio di Classe nel rispetto dell’equilibrio tra le discipline. Possono essere designati anche i docenti a tempo determinato. Non possono essere nominati commissari per la disciplina Educazione Civica, poiché si tratta di insegnamento trasversale. I commissari potranno condurre l’esame in tutte le discipline per le quali hanno titolo.

Per i docenti nominati la partecipazione agli Esami di Stato costituisce un obbligo inerente la funzione, salvo impedimento legittimo che dovrà essere documentato e accertato. L’ordinanza indicherà le modalità per la sostituzione dei commissari, fermo restando che tutti i docenti non nominati – tranne i supplenti temporanei se il contratto scade prima – devono rimanere a disposizione dell’istituzione scolastica fino al 30 giugno 2021.

I docenti che usufruiscono dell’art. 33 della legge 104/92 possono non accettare la designazione. Leggi tutto

Il documento del 15 maggio

Come ogni anno, è il documento che esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti, nonché ogni altro elemento che lo stesso consiglio di classe ritenga utile e significativo ai fini dello svolgimento dell’esame.

Per le discipline coinvolte sono altresì evidenziati gli obiettivi ovvero i risultati di apprendimento oggetto di valutazione specifica per l’insegnamento trasversale di Educazione civica. Cosa dovrà contenere il documento del 15 maggio VIDEO

Ammissione studenti all’esame

Tutti gli studenti saranno ammessi all’esame?

No. L’ammissione all’esame di Stato del secondo ciclo sarà deliberata dal Consiglio di Classe. Si tratta di una differenza rispetto allo scorso anno.  Saranno le istituzioni scolastiche a stabilire eventuali deroghe al requisito della frequenza, previsto per i tre quarti dell’orario individuale.

Le prove Invalsi saranno requisito di accesso per partecipare all’esame?

No. La partecipazione alle prove nazionali Invalsi, che comunque si terranno, non sarà requisito di accesso, e saranno le istituzioni scolastiche a stabilire eventuali deroghe al requisito della frequenza, previsto per i tre quarti dell’orario individuale.

E i Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO)?

No. Come per le prove nazionali Invalsi, anche per i PCTO non saranno requisito di accesso per l’esame di Stato. VIDEO

L’elaborato sulle discipline caratterizzanti

La disciplina o discipline caratterizzanti saranno indicate dal Ministero contestualmente alla pubblicazione dell’ordinanza.

Quali saranno gli argomenti previsti dall’elaborato?

L’elaborato riguarderà le discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, che potranno essere integrate anche con apporti di altre discipline, esperienze relative ai Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente. 

Quale forma dovrà avere l’elaborato?

L’elaborato potrà avere la forma più varia, in modo da tenere conto della specificità dei diversi indirizzi di studio, della progettualità delle istituzioni scolastiche e delle caratteristiche della studentessa o dello studente in modo da valorizzare le peculiarità e il percorso personalizzato compiuto. 

Quando dovrà essere assegnato l’elaborato allo studente?

L’argomento dell’elaborato sarà assegnato a ciascuna studentessa e a ciascuno studente entro il prossimo 30 aprile dal Consiglio di classe. Ogni docente seguirà un gruppo di studenti.

Quando dovrà essere consegnato l’elaborato allo studente?

Ragazze e ragazzi saranno accompagnati durante la costruzione del loro elaborato, che dovrà essere consegnato all’insegnante di riferimento entro il 31 maggio.

L’esame

Quando avrà inizio l’esame? 

La sessione d’esame inizia il 16 giugno. Di conseguenza la commissione dovrà riunirsi il 14 giugno. Le date esatte saranno confermate nell’ordinanza definitiva.

Con quale modalità si svolgerà l’esame di stato?

L’Esame prevede una prova orale, a partire dalla presentazione di un elaborato che sarà assegnato dai Consigli di classe, sulla base del percorso svolto. Dopo la discussione dell’elaborato, la prova orale proseguirà con l’analisi di un testo già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento della lingua e letteratura italiana. Saranno poi analizzati, come lo scorso anno, dei materiali (un testo, un documento, un problema, un progetto) predisposti dalla commissione. All’interno dell’elaborato o nel corso del colloquio saranno esposte le esperienze svolte nei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento. Nella conduzione dei colloqui si terrà conto delle informazioni contenute nel curriculum dello studente, che comprende il percorso scolastico, ma anche le attività effettuate in altri ambiti, come sport, volontariato, attività culturali.

Quali le indicazioni per gli studenti con disabilità?

il consiglio di classe stabilisce la tipologia della prova d’esame, se con valore equipollente o non equipollente, in coerenza comunque con quanto previsto all’interno del piano educativo individualizzato (PEI).

Inoltre, vengono acquisiti elementi, in accordo con la famiglia, per stabilire per quali studenti sia necessario provvedere, in ragione del PEI, allo svolgimento dell’esame in modalità telematica, qualora l’esame in presenza, anche per effetto dell’applicazione delle eventuali misure sanitarie di sicurezza, risultasse inopportuno o di difficile attuazione.

La prova d’esame, nel caso in cui avrà valore equipollente, determina il rilascio del titolo di studio conclusivo del secondo ciclo di istruzione. Bisogna specificare che nel diploma finale non è fatta menzione dello svolgimento della prova equipollente.

Per la predisposizione e lo svolgimento della prova d’esame per gli studenti con disabilità, la sottocommissione può avvalersi del supporto dei docenti e degli esperti che hanno seguito lo studente durante l’anno scolastico.
Il docente di sostegno e le eventuali altre figure a supporto dello studente con disabilità sono nominati dal presidente della commissione sulla base delle indicazioni del documento del consiglio di classe, acquisito il parere della sottocommissione.

Le sottocommissioni adattano, laddove sia necessario, al PEI la griglia di valutazione della prova orale. VIDEO

Come sarà composto il voto finale dello Studente?

Il voto finale, espresso in centesimi, sarà così composto: fino a 60 punti dai i crediti acquisiti da ogni studentessa o studente nell’ultimo triennio. Fino a 40 punti, invece, per il voto conseguito nel colloquio orale  La commissione, se vi sono i presupposti necessari, potrà attribuire la lode. La commissione sarà interna, con il Presidente esterno.

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