Maturità 2021, promosso 19enne autistico a Monza, i genitori ne chiedevano la bocciatura

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“Nostro figlio è stato promosso, ora non sappiamo che ne sarà del suo futuro”. Così la mamma di un 19enne autistico che ha appena sostenuto l’esame di maturità nella provincia di Monza.

La donna aveva chiesto alla scuola di bocciare il ragazzo perché potesse ripetere l’anno. Il motivo è presto detto: per l’assenza prolungata a causa della pandemia, il giovane non sarebbe riuscito a “cementare le competenze relazionali che stava acquisendo” prima del Covid.

La madre e il padre del 19enne avevano tentato di dialogare con l’istituto e con il sottosegretario all’Istruzione ma i tentativi sono stati vani.

“Ci sono migliaia di ragazzi autistici che hanno affrontato la maturità senza essere stati socialmente preparati” sottolinea la mamma.sostenendo che la scuola non può essere solo nozionistica. “Come sappiamo se hanno acquisito le reali competenze che servono per affrontare e costruire il loro progetto di vita?” si domandava la donna.

Secondo i genitori questa esperienza ha evidenziato la mancanza, dopo l’arrivo della pandemia, di progetti per i giovani affetti da autismo.

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